Il centro turistico principale dell'Alta Badia, ai piedi del Sassongher e crocevia del Sellaronda tra i passi Gardena e Campolongo.

Un po’ di storia

Corvara, in ladino Corvara, sta a 1.568 metri in fondo alla Val Badia, dove la valle si apre in una conca ai piedi del Sassongher. È il paese più conosciuto dell'Alta Badia e il suo cuore turistico, ma dietro gli alberghi resta un villaggio ladino nato da masi e pascoli d'alta quota.

La svolta è arrivata con lo sci. Corvara è stata una delle prime località dolomitiche a puntare sugli impianti e sul turismo invernale, e oggi è uno dei punti di partenza del Sellaronda, il giro sciistico attorno al gruppo del Sella. Da qui si sale ai passi Gardena e Campolongo e verso l'altopiano del Pralongià.

La lingua ladina resta viva nella vita di ogni giorno, nelle feste e nei nomi dei luoghi. La chiesa di Santa Caterina, con il suo campanile a cuspide, e le case dei masi sui pendii ricordano che il paese esisteva molto prima delle piste e delle funivie.

Cosa vedere

Domande frequenti

Cosa vedere a Corvara?

L'altopiano del Pralongià con le sue malghe, il Sass Songher che domina il paese e, d'inverno, il Sellaronda che parte proprio da qui. È la base migliore per esplorare tutta l'Alta Badia.

Come si arriva a Corvara?

In auto si esce dall'A22 del Brennero a Bressanone/Val Pusteria e si risale la Val Badia, oppure si arriva dai passi Gardena e Campolongo. In inverno gli impianti collegano Corvara al carosello del Sella.