Antico borgo del Primiero ai piedi delle Pale, con case rustiche, fienili di legno e la chiesa di Sant'Andrea.
Un po’ di storia
Siror sta a 744 metri, poco sopra Fiera di Primiero, sul versante soleggiato della conca. È uno dei borghi più antichi del Primiero e per lungo tempo è stato il comune che comprendeva anche San Martino di Castrozza, più in alto verso le Pale.
Il paese conserva l'aspetto del vecchio villaggio contadino. Le case in pietra e legno si stringono lungo vie strette, con i tabià, i fienili di legno annerito dal tempo, e i ballatoi dove un tempo si seccavano fieno e granoturco. Al centro sta la chiesa di Sant'Andrea, con il suo campanile che si vede da lontano.
Per secoli Siror ha vissuto di agricoltura, allevamento e bosco, come tutta la valle. Con la crescita di San Martino di Castrozza come stazione turistica, il paese è diventato una base tranquilla, lontana dalla ressa ma a pochi minuti dalle piste e dai sentieri delle Pale di San Martino.
Siror ha una forte identità gastronomica. Da qui viene la carne fumada di Siror, carne di manzo speziata e affumicata, lasciata riposare per oltre un mese e inserita nell'Atlante dei prodotti tradizionali del Trentino. Sempre di casa sono la lucanica cauriota, salsiccia di maiale da gustare fresca o affumicata, e la Tosèla, il formaggio fresco del Primiero che prende nome dalla tosatura dei bordi della cagliata. Una leggenda locale attribuisce l'arte casearia della valle al Mazzaròl, folletto dei boschi.
Nel 2016 Siror ha perso l'autonomia comunale: insieme a Fiera di Primiero, Tonadico e Transacqua ha dato vita al nuovo comune di Primiero San Martino di Castrozza. Il Comitato Tradizione e Cultura di Siror resta però tra gli organizzatori della Gran Festa del Desmontegar, la festa d'autunno che celebra il ritorno delle mandrie dalle malghe con carri addobbati e prodotti tipici.
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Cosa vedere
- L'altopiano delle Pale di San Martino, il grande altopiano roccioso che sovrasta il borgo, cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.
- La chiesa di Sant'Andrea nel centro del paese, con il campanile e le vie strette del vecchio borgo contadino.
- La Val Venegia, una delle valli più belle del gruppo, con i prati e le malghe ai piedi del Cimon della Pala, raggiungibile salendo verso il Passo Rolle.
Come arrivare a Siror
Siror sta appena sopra Fiera di Primiero, sulla statale 50 che sale da Feltre lungo il Canale del Cismon. Da nord si arriva dall'autostrada A22 con uscita a Ora, poi Cavalese, il Passo Rolle e la discesa verso il Primiero. La stazione più vicina è Feltre, da cui partono le corriere per la valle.
Quando andare
L'estate è ideale per il paese, punto di partenza tranquillo per le Pale e la Val Venegia verso il Passo Rolle. In inverno resta una base quieta a pochi minuti dalle piste di San Martino. In primavera e autunno il vecchio borgo contadino si visita in pace.
Domande frequenti
Cosa vedere a Siror?
Il vecchio borgo contadino con le case in pietra e legno, i tabià e la chiesa di Sant'Andrea. Da qui si sale in pochi minuti alle Pale di San Martino e, verso il Passo Rolle, alla Val Venegia ai piedi del Cimon della Pala.
Dove si trova Siror?
Siror sta a 744 metri, poco sopra Fiera di Primiero, sul versante soleggiato della conca del Primiero. È un borgo tranquillo a pochi minuti da San Martino di Castrozza e dagli impianti per le Pale di San Martino.
Come si arriva a Siror?
Si sale sulla statale 50 da Feltre lungo il Canale del Cismon; Siror è appena sopra Fiera di Primiero. Da nord si esce dall'A22 a Ora e si passa per Cavalese e il Passo Rolle. La stazione più vicina è Feltre, collegata dalle corriere di valle.
Quando conviene visitare Siror?
In estate è una base fresca e tranquilla per le Pale di San Martino e la Val Venegia. In inverno è vicino alle piste di San Martino di Castrozza. In primavera e autunno il vecchio borgo contadino, con i tabià e le case in pietra, si gira in pace. In autunno c'è la Gran Festa del Desmontegar.
Quali sono i prodotti tipici di Siror?
Il prodotto più noto è la carne fumada di Siror, manzo speziato e affumicato lasciato riposare oltre un mese, inserito nell'Atlante dei prodotti tradizionali del Trentino. Da assaggiare anche la lucanica cauriota e la Tosèla, il formaggio fresco del Primiero.
Siror è ancora un comune autonomo?
No. Dal 2016 Siror fa parte del comune di Primiero San Martino di Castrozza, nato dalla fusione con Fiera di Primiero, Tonadico e Transacqua. Il paese conserva però la sua identità, con il vecchio borgo contadino e le sue tradizioni.