Chiedere qual è il comprensorio più bello delle Dolomiti non porta da nessuna parte: sono tutti belli, e chi risponde sta vendendo qualcosa. La domanda che si può affrontare con dei numeri è un'altra: quale comprensorio è fatto per il tipo di sciatore che sei.

Qui ci sono i chilometri di pista, il numero di impianti, la quota minima e massima e le date di apertura e chiusura dell'ultima stagione registrata, comprensorio per comprensorio. Vengono dai dati aperti della Provincia autonoma di Bolzano e li abbiamo verificati l'11 agosto 2026.

Una premessa che cambia come si legge la tabella: quella fonte copre l'Alto Adige. I comprensori trentini e veneti non ci sono, e non li abbiamo inventati.

Un solo skipass, dodici consorzi

Quasi tutti i comprensori di cui si parla qui stanno dentro Dolomiti Superski, il federconsorzio che riunisce dodici consorzi di valle sotto un unico skipass. È il motivo per cui si può sciare in aree diverse con lo stesso tesserino, e anche il motivo per cui il prezzo dello skipass è stato oggetto di un'istruttoria dell'Antitrust, chiusa nell'agosto 2026: ne abbiamo scritto nel pezzo sui rimborsi.

Per chi deve scegliere, la conseguenza pratica è che il confronto fra comprensori non è un confronto fra biglietti: con lo skipass plurigiornaliero li usi tutti. Quello che cambia davvero è dove dormi, quanto guidi ogni mattina e che tipo di piste hai sotto casa.

I numeri, comprensorio per comprensorio

Chilometri di pista, impianti, quota minima e massima, e le date dell'ultima stagione registrata, quella 2025/26. Le date servono a farsi un'idea di quando quel comprensorio apre e chiude di solito, non a prenotare: la stagione nuova va sempre verificata sul posto.

  • Alpe di Siusi e Val Gardena: 175-181 km, 80-81 impianti, da 1.220 a 2.520 m, dal 5 dicembre al 6 aprile
  • Alta Badia: 130 km, 53 impianti, da 1.324 a 2.778 m, dal 4 dicembre al 4 aprile
  • Plan de Corones: 120 km, 32 impianti, da 950 a 2.275 m, dal 29 novembre al 19 aprile
  • 3 Cime Dolomiti: 110 km, 32 impianti, da 1.154 a 2.200 m, dal 30 novembre al 21 aprile
  • Rio Pusteria: 55 km, 15 impianti, da 1.300 a 2.500 m, dal 5 dicembre al 16 aprile
  • Obereggen: 48 km, 18 impianti, da 1.550 a 2.500 m, dal 30 novembre al 21 aprile
  • Carezza: 40 km, 14 impianti, da 1.182 a 2.337 m, dal 7 dicembre al 30 marzo
  • Oclini: 7 km, 4 impianti, da 1.850 a 2.220 m, dal 6 dicembre al 10 aprile

Perché Alpe di Siusi e Val Gardena hanno due numeri

La fonte pubblica due record distinti per lo stesso comprensorio, uno con 175 chilometri e 81 impianti, l'altro con 181 e 80. Non sappiamo quale dei due sia quello aggiornato, quindi li riportiamo entrambi invece di sceglierne uno e presentarlo come certo.

È il genere di dettaglio che di solito si nasconde, e a noi sembra il contrario: se una fonte ufficiale è incoerente con se stessa, chi legge ha il diritto di saperlo. La differenza fra le due versioni è comunque del tre per cento, e non cambia nessuna decisione.

Cosa dicono i numeri su chi ci sta bene

La quota minima è l'informazione più sottovalutata della tabella, perché è quella che decide la neve. Plan de Corones parte da 950 metri: ha il rientro a valle più basso di tutti, e a inizio e fine stagione è la parte che soffre. Obereggen parte da 1.550 e Oclini da 1.850: sono piccoli, ma stanno alti e tengono.

I chilometri contano se sci tutto il giorno e ti annoi a rifare le stesse piste. Sotto i cinquanta chilometri, come Carezza e Obereggen, in tre giorni le hai viste tutte: vanno benissimo per chi impara, per le famiglie e per chi scia mezza giornata, molto meno per chi macina.

Il rapporto fra impianti e chilometri dice un'altra cosa ancora: Alta Badia ha 53 impianti per 130 chilometri, Plan de Corones 32 per 120. Più impianti per chilometro significa collegamenti più fitti e meno tempo perso, ma anche più incroci e più code nelle giornate piene.

La quota massima infine è il termometro delle giornate di sole a marzo: Alta Badia arriva a 2.778 metri, ed è il comprensorio che regge meglio la primavera fra quelli in tabella.

Quello che questa tabella non dice

Non dice niente sul Trentino e sul Veneto, perché quei comprensori non stanno nella fonte che usiamo. Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza, Arabba, Marmolada, Civetta e Cortina restano fuori, e sarebbe scorretto stimarli.

Non dice niente sulla neve di quest'anno: sono dati di struttura, non di condizioni. Per quelli teniamo una serie separata sulle stazioni nivometriche, che si vede nella pagina sui dati che verifichiamo e che d'inverno compare anche sulle schede delle valli.

E non dice niente sui prezzi, che cambiano per giorno, stagione e tipo di tessera. Come funziona lo skipass e quanto costa sta nella guida allo skipass Dolomiti Superski, mentre il quadro generale dello sciare qui sta nella guida allo sci nelle Dolomiti.

Domande frequenti

Qual è il comprensorio più grande delle Dolomiti?

Fra quelli altoatesini che possiamo verificare, Alpe di Siusi e Val Gardena, con 175 o 181 chilometri di pista a seconda del record pubblicato dalla fonte, e circa ottanta impianti. Seguono Alta Badia con 130 chilometri e Plan de Corones con 120.

Serve uno skipass diverso per ogni comprensorio?

No. Quasi tutti stanno dentro Dolomiti Superski, il federconsorzio che riunisce dodici consorzi di valle sotto un unico skipass: con quello plurigiornaliero li usi tutti. Quello che cambia è dove dormi e quanto guidi ogni mattina.

Quale comprensorio ha la neve più sicura?

La quota minima è l'indicatore migliore. Obereggen parte da 1.550 metri e Oclini da 1.850: sono piccoli ma stanno alti. Plan de Corones parte da 950, ha il rientro a valle più basso e a inizio e fine stagione è la parte che soffre di più.

Quando aprono e chiudono gli impianti?

Nell'ultima stagione registrata, la 2025/26, le aperture sono andate dal 29 novembre al 7 dicembre e le chiusure dal 30 marzo al 21 aprile, a seconda del comprensorio. Servono a farsi un'idea del periodo tipico: la stagione nuova va sempre verificata prima di partire.

Perché mancano i comprensori del Trentino e del Veneto?

Perché la fonte che usiamo, il portale di dati aperti della Provincia autonoma di Bolzano, copre l'Alto Adige. Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino, Arabba, Marmolada, Civetta e Cortina non ci sono, e preferiamo dirlo piuttosto che stimare numeri che non abbiamo.

Da dove vengono questi dati?

Dall'Open Data Hub dell'Alto Adige, il portale di dati aperti della Provincia autonoma di Bolzano. Li abbiamo verificati l'11 agosto 2026 e ognuno sta nel nostro dataset pubblico con la sua fonte e la sua data di controllo.