
Alpe di Siusi (Seiser Alm)
Il più vasto altopiano d alta quota d Europa sotto lo Sciliar e i Denti di Terrarossa: prati infiniti, malghe storiche e leggende di streghe.
The Dolomites are a mosaic of valleys, each with its own character, language and tradition — from the Ladin of Val Gardena and Alta Badia to the German of Alta Pusteria and the Italian of the Cadore and Belluno area.
For each destination you'll find what to see, what to do in summer and winter, how to get there and where to stay — from famous names like Cortina d'Ampezzo, Val di Fassa and Alpe di Siusi to quieter, more authentic valleys.

Il più vasto altopiano d alta quota d Europa sotto lo Sciliar e i Denti di Terrarossa: prati infiniti, malghe storiche e leggende di streghe.
Valli ladine ai piedi del Sella tra masi, altopiani panoramici e cucina stellata: sci dolce d inverno, escursioni e tradizione tutto l anno.
Borgo d alta quota ai piedi della Marmolada, la Regina delle Dolomiti: sci ripido, snodo del Sellaronda e il ghiacciaio raggiungibile in funivia.
Il Cadore dei laghi, con la perla di Misurina ai piedi delle Tre Cime e dei Cadini: la base meridionale per il giro delle Tre Cime di Lavaredo.
L angolo più orientale e autentico delle Dolomiti, tra ladino del Comelico, antico dialetto plodarisch di Sappada e sorgenti del Piave.
La Regina delle Dolomiti tra Tofane, Cristallo e Sorapis: eleganza, grandi ferrate, memorie della Grande Guerra e città olimpica nel 2026.
Storica stazione alpinistica ai piedi delle Pale di San Martino, nel Parco di Paneveggio: uno degli anfiteatri dolomitici più spettacolari.
Tranquilla località ladina, porta meridionale del Parco Fanes-Senes-Braies: altopiani, cascate e laghi nel regno delle leggende dei Fanes.
Cuore ladino delle Dolomiti tra Sassolungo, Sella e Seceda: sci da Coppa del Mondo, trekking e l antica arte della scultura nel legno.
La valle ampia e tirolese che custodisce il Lago di Braies, perla smeraldo delle Dolomiti, tra ciclabile della Pusteria e Plan de Corones.
Valle ladina trentina ai piedi del Catinaccio e della Marmolada: sci, terme e le leggende del Re Laurino che spiegano l enrosadira.
La valle delle foreste e dei violini tra Latemar e Lagorai: abete di risonanza, sci nordico e l antica autonomia della Magnifica Comunità.
La valle delle Odle e delle chiesette di Santa Maddalena e San Giovanni in Ranui: il volto più bucolico e fotografato delle Dolomiti.
L angolo più orientale delle Dolomiti, tra le Tre Cime e la meridiana di roccia di Sesto: natura, storia della Grande Guerra e cultura tirolese.
Valle autentica delle Dolomiti bellunesi sotto la grande parete del Civetta e il Pelmo: terra di gelatieri emigranti e di trekking sull Alta Via 1.