Il Latemar è il gruppo che si specchia nel lago di Carezza. Sta fra la Val di Fiemme e la Val di Fassa, in Trentino, e la Val d'Ega, in Alto Adige, e la sua cresta fa da confine fra le due province.

La cima più alta è la Torre Diamantidi, 2.842 metri, che sulla carta si chiama Cimon del Latemar. Il Passo di Costalunga lo separa dal Catinaccio. Rispetto agli altri gruppi delle Dolomiti, scrive il sito di Obereggen, le sue cime sono poco frequentate.

Cime, itinerari e cose da vedere del gruppo sono elencati più sotto.

Sulla carta

Cimon del Latemar 2842Schenòn del Latemar 28011234
itinerarioda vedereApri sulla carta interattiva
  1. 1Lago di Carezza e ai piedi del Latemar: il lago arcobaleno
  2. 2Anello di sci di fondo al Passo Lavazè in Val di Fiemme
  3. 3Lago di Carezza
  4. 4Latemar

Le cime più note

  • Cimon del Latemar2.842 m
  • Schenòn del Latemar2.801 m

Quote dalla carta (OpenStreetMap).

Un atollo fossile

Per la Fondazione Dolomiti UNESCO il Latemar è, come lo Sciliar e il Catinaccio, un atollo fossile del Triassico. Le cime che lo chiudono sono la Croda di Lausa, i Campanili del Latemar, lo Schenon, la Cima di Val Bona, il Molignon e il Corno d'Ega. Le torri sono nate dove le faglie tagliano strati di roccia orizzontali; nel circo della Val Sorda ci sono doline scavate dall'acqua e dal ghiaccio.

Il nome, secondo l'ente turistico della Val d'Ega, viene probabilmente dal ladino antico «cresta de Lac-te-mara», la cresta sopra il lago: quello di Carezza. Il Latemar non sta in un parco naturale, ma Visit Trentino lo indica fra le Zone speciali di conservazione della Rete di riserve della Val di Fiemme, con la Valsorda che lo incide a sud.

Da dove si parte

Dalla Val di Fiemme, a Predazzo, la cabinovia per Gardonè e la seggiovia per il Passo Feudo portano a 2.175 metri, dove parte il sentiero per il rifugio Torre di Pisa. Altri sentieri salgono da Pampeago, sopra Tesero.

Dalla Val d'Ega, a Obereggen, la seggiovia Oberholz e la cabinovia Ochsenweide portano al Latemarium, con nove sentieri tematici e la piattaforma panoramica Latemar.360°. Obereggen e il Passo di Costalunga si raggiungono anche con i bus da Bolzano. D'inverno i versanti del gruppo ospitano lo Ski Center Latemar, fra Obereggen, Pampeago e Predazzo.

Il rifugio Torre di Pisa e la ferrata dei Campanili

Il rifugio Torre di Pisa (Latemarhütte) è l'unico rifugio d'alta quota del gruppo e prende il nome da una torre di roccia inclinata lì vicino. Da Obereggen suedtirol.info propone un giro per escursionisti esperti: dalla Latemar.360° al Passo Feudo, poi su un sentiero roccioso fino al rifugio, e ritorno per la Valsorda.

La ferrata dei Campanili del Latemar, di difficoltà B, parte dalla seggiovia Oberholz a 2.100 metri, passa per la Forcella dei Camosci e la Forcella di Ercolana e arriva alla Torre Diamantidi; si scende dal bivacco Rigatti e dal rifugio Torre di Pisa. Serve il kit da ferrata, e d'inverno ci può essere ghiaccio. Il resto è nella guida alle vie ferrate.

Il labirinto e il giro del Latemar

Il labirinto del Latemar è un campo di massi nato da una grande frana staccata dal gruppo. Il sentiero parte dal Passo di Costalunga: secondo suedtirol.info si cammina un'ora fra i massi e si torna per il bosco di Carezza. L'ente della Val d'Ega ricorda che il sentiero compare in un giallo di Agatha Christie, «I quattro grandi».

In mountain bike il giro del Latemar misura quasi 40 km e, per l'ente della Val d'Ega, richiede cinque ore. Il sito degli impianti del Latemar lo propone da Predazzo per il Passo Feudo, Pampeago, Obereggen, Carezza, il Passo di Costalunga e Moena: con gli impianti il dislivello scende a 350 metri.

Patrimonio UNESCO

Dal 2009 il Latemar fa parte delle Dolomiti Patrimonio UNESCO nel sistema 7, Sciliar-Catinaccio, Latemar: 9.302 ettari fra le province di Trento e Bolzano. Il sito di Obereggen ricorda che fu inserito come massiccio a sé. Il suo bordo nord è il lago di Carezza, dove si specchiano i Campanili; il giro del lago è nell'anello del lago di Carezza.

Itinerari nel gruppo

Da vedere

Il Lago di Carezza con le guglie del Latemar riflesse nell'acqua verde

Cosa vedere · Val d'Ega

Lago di Carezza

Il Lago di Carezza (Karersee) è un piccolo lago a 1.520 metri nell'alta Val d'Ega, famoso per l'acqua che vira dal verde al turchese e per il Latemar che ci si specchia dentro. L'accesso è regolamentato: parcheggio a pagamento, sottopasso pedonale e sponde recintate per proteggere le rive.

Le guglie del Latemar sopra i boschi, riflesse nel Lago di Carezza in autunno

Cosa vedere · Val d'Ega

Latemar

Il Latemar è il gruppo dolomitico fra la Val d'Ega e la Val di Fiemme, una corona di guglie e torri la cui cresta segna il confine tra Trento e Bolzano. Culmina nei 2.842 metri del Cimon del Latemar e ai suoi piedi si aprono il Lago di Carezza, il labirinto di massi e le piste dello Ski Center.

Domande frequenti

Quanto è alto il Latemar?

La cima più alta è la Torre Diamantidi, chiamata anche Cimon del Latemar: 2.842 metri secondo suedtirol.info e il sito di Obereggen.

Dove si trova il Latemar?

Fra la Val di Fiemme e la Val di Fassa, in Trentino, e la Val d'Ega, in Alto Adige. La cresta segna il confine fra le due province, e il Passo di Costalunga lo separa dal Catinaccio.

Come si arriva al rifugio Torre di Pisa?

Da Predazzo con la cabinovia per Gardonè e la seggiovia per il Passo Feudo, poi a piedi. Da Obereggen c'è un giro per escursionisti esperti che passa dalla Latemar.360° e dal Passo Feudo.

Cos'è il labirinto del Latemar?

Un campo di grandi massi lasciato da una frana del Latemar, vicino al lago di Carezza. Si parte dal Passo di Costalunga; il giro fra i massi dura un'ora secondo suedtirol.info.

Si può fare il giro del Latemar?

Sì, in mountain bike: quasi 40 km in cinque ore, secondo l'ente turistico della Val d'Ega. Usando gli impianti di Predazzo e di Nova Levante il dislivello scende a 350 metri.

Il Latemar è Patrimonio UNESCO?

Sì, dal 2009. Fa parte del sistema 7, Sciliar-Catinaccio, Latemar, uno dei nove sistemi delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

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