La Val di Fiemme è una delle capitali mondiali dello sci nordico, e la conca del Passo Lavaze ne è uno dei posti più amati. Qui, a circa 1.808 metri sul valico che separa il Trentino dall'Alto Adige, si scia di fondo dagli anni Cinquanta, e il centro fondo negli anni si è fatto un nome storico per questa disciplina. Il panorama che ti accompagna sciando non scherza: la conca si apre verso il Latemar, il Catinaccio, il Corno Bianco e il Corno Nero, con la luce che cambia sulla neve a ogni ora. È un posto che mette d'accordo chi cerca chilometri e chi vuole solo la quiete.
Il comprensorio è uno dei più estesi del Trentino-Alto Adige, con un reticolo di piste che arriva a diverse decine di chilometri complessivi, tutte preparate sia per la tecnica classica sia per lo skating. Vai dai brevi anelli facili, come il Campiol di circa quattro chilometri e mezzo che corre su un'area aperta e soleggiata con poco dislivello, fino a tracciati più lunghi e impegnativi che collegano il Passo Lavaze al Passo Oclini e proseguono verso il santuario di Pietralba. Un dettaglio che conta nelle annate scarse: una parte degli anelli ha l'innevamento programmato, quindi le piste restano aperte anche quando la neve naturale manca.
La logistica al passo è fatta per rendere tutto semplice, anche a chi parte da zero. C'è il noleggio dell'attrezzatura, la scuola di sci di fondo con la sciolinatura, spogliatoi con docce e i ristori a portata di mano. Se è la prima volta sugli sci stretti, una lezione alla scuola del passo prima di partire ti ripaga subito. La stagione va da dicembre a marzo a seconda della neve, con le condizioni migliori nel pieno inverno tra gennaio e febbraio. Le giornate serene e fredde ti danno la sciolina che tiene e il Latemar in primo piano; dopo le nevicate, invece, aspetta la battitura per trovare le piste al meglio.
Come arrivare — Passo Lavazè (1.805 m)
L'anello parte dal Passo Lavaze, a circa 1.808 metri, il valico che unisce la Val di Fiemme alla Val d'Ega tra Varena e Nova Levante. Ci arrivi in auto da Cavalese e dalla Val di Fiemme, oppure dal versante altoatesino, con ampi parcheggi vicino al centro fondo. D'inverno la zona è servita anche dagli ski-bus che collegano le località della Val di Fiemme. Al passo trovi il noleggio dell'attrezzatura, la scuola di sci e i ristori, tutto a portata di mano per organizzare la giornata sulle piste.
Il punto di partenza si trova in zona Val di Fiemme. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.
Itinerario tappa per tappa
1. Anello dei boschi
Segui la pista battuta in mezzo agli abeti carichi di neve.
2. Tratto panoramico
Rientri lungo il tratto aperto, con il Latemar davanti.
Quando andare e meteo
La stagione del fondo va da dicembre a marzo, in base alla neve, con condizioni spesso ottime grazie alla quota e all'esposizione della conca; un tratto degli anelli ha l'innevamento artificiale, che aiuta nelle annate scarse. Il pieno inverno, tra gennaio e febbraio, ti garantisce neve battuta e piste preparate sia per il classico sia per lo skating. Le giornate serene e fredde ti danno la sciolina che tiene e la vista più nitida su Latemar e Corno Bianco, mentre dopo le nevicate conviene aspettare la battitura. Visto che gli anelli sono per lo più facili, il Lavaze regge bene anche la folla dei weekend.
Attrezzatura consigliata
- Sci da fondo, scarpette e bastoncini adatti alla tecnica scelta, classico o skating
- Abbigliamento tecnico da fondo, traspirante e a strati, per non sudare e non gelare
- Guanti, fascia o berretto e occhiali contro neve e riverbero
- Sciolina o gestione della soletta in base al tipo di neve
- Borraccia e una piccola scorta energetica
- Il biglietto o il pass dedicato al fondo per gli anelli battuti
Consigli utili
- Se è la tua prima volta, prenota una lezione alla scuola di fondo del passo prima di partire
- Noleggia l'attrezzatura sul posto se non hai sci tuoi, al centro fondo c'è tutto
- Punta sulle giornate serene e fredde: neve migliore e Latemar in primo piano
- Dopo le nevicate aspetta la battitura per trovare le piste al meglio
- Comincia dagli anelli più facili e corti, poi allungati: il comprensorio ne ha per chilometri
Domande frequenti
Il Passo Lavazè è adatto ai principianti del fondo?
Sì. Gli anelli sono quasi tutti facili e piatti, perfetti per chi parte da zero. E in zona trovi noleggio e scuola sci.
Si può noleggiare l'attrezzatura da fondo al Passo Lavaze?
Sì. Al passo ci sono noleggio e scuola di sci con la sciolinatura, spogliatoi e docce: comodissimo se non hai l'attrezzatura o vuoi una lezione prima di metterti sugli anelli.
Quanto sono lunghi gli anelli di fondo al Passo Lavaze?
Il comprensorio del Lavaze è tra i più estesi del Trentino-Alto Adige, con un reticolo di tracciati per molti chilometri complessivi, dai brevi anelli facili come il Campiol agli itinerari più lunghi e impegnativi. Tutti i percorsi sono preparati sia per la tecnica classica sia per lo skating.
Serve un pass per sciare sugli anelli di fondo?
Sì. Per entrare sulle piste battute di solito serve un biglietto o un pass dedicato al fondo, diverso da quello dello sci alpino. Lo compri al centro del passo e c'è anche in formula giornaliera o stagionale.