Non esiste un aeroporto delle Dolomiti, e non esiste una stazione al centro. Le montagne stanno in mezzo e le infrastrutture stanno intorno: si atterra o si scende al bordo, e poi si entra in valle con un bus, un treno locale o l'auto.

Questo cambia il modo di organizzare il viaggio. La domanda giusta non è «come arrivo nelle Dolomiti», è «da quale porta entro», perché la porta dipende dalla valle. Chi va in Val Pusteria entra da nord; chi va a Cortina entra da sud-est; chi va in Val di Fassa entra da ovest, dalla Valle dell'Adige.

Qui ci sono gli aeroporti con le distanze dichiarate dagli enti, le due linee ferroviarie che contano, i bus con le date di esercizio verificate il 7 ottobre 2026, le uscite autostradali e infine le due domande che arrivano più spesso: da Venezia e da Milano. Se non sai ancora dove stanno esattamente, parti dalla guida su dove sono le Dolomiti.

Gli aeroporti, e quanto distano davvero

L'unico aeroporto dentro l'area è quello di Bolzano, il più piccolo. Sky Alps ci fa voli diretti verso Londra, Berlino, Amburgo e Copenaghen, e dallo scalo si arriva in centro città in quindici minuti con i bus 10A e 10B. Da Bolzano il Consorzio 3 Cime Dolomiti dichiara ancora 100 chilometri fino alla zona delle Tre Cime: anche partendo da dentro, un pezzo di strada resta.

Tutti gli altri scali sono fuori. Queste sono le distanze dichiarate dagli enti turistici, lette il 7 ottobre 2026. Da Cortina d'Ampezzo: Venezia Marco Polo 162 chilometri, Treviso Canova 130, Innsbruck 170, Verona Catullo 260. Dalla Val di Fassa: Bolzano 40, Treviso 160, Venezia 175, Verona 180, Innsbruck 190, Bergamo 280, Monaco di Baviera 320, Milano Linate e Malpensa 350. Dall'Alto Adige, misurando su Bolzano: Innsbruck circa 120, Verona circa 150, Treviso circa 190, Bergamo e Bologna circa 240, Linate e Venezia circa 270, Monaco circa 300, Malpensa circa 320.

Dopo l'aereo serve sempre un secondo mezzo. Da Innsbruck e da Verona si prende il treno: l'Alto Adige dichiara treni ÖBB da Innsbruck ogni trenta-sessanta minuti e Trenitalia da Verona ogni ora. Da Monaco ci sono i treni diretti di cui parliamo più sotto. Da Venezia e da Treviso si prende il bus. D'inverno diversi aeroporti del nord Italia sono collegati da navette dedicate: il Fly Ski Shuttle, per esempio, serve la Val di Fassa da Venezia, Treviso, Bergamo, Milano e Verona.

  • Bolzano: dentro l'area, voli Sky Alps, bus 10A e 10B in centro in 15 minuti
  • Venezia Marco Polo: la porta di Cortina e del Cadore, bus diretti tutto l'anno
  • Treviso Canova: il più vicino a Cortina in chilometri, bus in alta stagione
  • Verona Catullo: la porta ferroviaria dell'Alto Adige e del Trentino
  • Innsbruck: la porta da nord, treni ÖBB ogni 30-60 minuti verso Bolzano
  • Monaco di Baviera: treni diretti per Bolzano, cinque al giorno
  • Milano Linate e Malpensa, Bergamo: i più lontani, 270-350 chilometri

In treno: due linee, e un cambio che conta

Sul versante occidentale tutto passa dalla ferrovia del Brennero, servita da Trenitalia, Deutsche Bahn e ÖBB. Partendo da Verona Porta Nuova le stazioni utili sono Trento al chilometro 92, Ora al 132, Bolzano al 148, Ponte Gardena al 170, Chiusa al 176, Bressanone al 186 e Fortezza al 196. Da Bolzano a Fortezza ci vogliono 43 minuti.

A Fortezza si cambia. Da lì parte la ferrovia della Val Pusteria, che risale la valle verso San Candido e prosegue in Austria fino a Lienz: Rio di Pusteria, Vandoies, Casteldarne, San Lorenzo, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, San Candido. Sono 65 chilometri da Fortezza. È l'unico pezzo di Dolomiti servito dal treno fin dentro la valle, ed è per questo che la Pusteria è la zona più semplice senza auto.

Da ogni stazione poi si entra in valle con il bus. La Val Gardena dichiara Ponte Gardena a 18 chilometri, Chiusa a 23, Bressanone a 34 e Bolzano a 40, con la linea 350 che collega Bolzano e Bressanone alla valle passando da Ponte Gardena. L'Alta Badia dichiara Brunico a poco più di 30 chilometri, Bressanone e Bolzano a 65. La Val di Fassa indica Trento, Bolzano e Ora: a Trento l'autostazione è a 50 metri dalla stazione, a Bolzano a 100. Per Cortina le stazioni sono Calalzo di Cadore, a 35 chilometri, e Dobbiaco, a 31.

Da fuori Italia ci sono collegamenti diretti: cinque treni al giorno da Monaco a Bolzano in meno di quattro ore, Vienna con un cambio a Innsbruck in meno di sette ore, Zurigo via Innsbruck in circa sei, e da Lienz un diretto fino a San Candido. Di notte circolano i Nightjet ÖBB da Amburgo, Hannover, Essen e Amsterdam via Innsbruck, e l'Intercity Notte da Roma a Bolzano il venerdì e il sabato. Chi arriva con un EuroCity di DB o ÖBB può comprare il biglietto di collegamento per l'Alto Adige a 5,00 euro.

La linea per Calalzo: cosa succede adesso

Chi punta su Cortina e sul Cadore guarda alla stazione di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina, capolinea della linea che sale da Venezia e da Padova. Qui c'è una cosa che va detta subito, perché i siti di viaggio non la riportano.

Nel quadro orario ufficiale della stazione, valido dal 14 giugno al 12 dicembre 2026, i treni fra Calalzo e Belluno portano la nota «non circola dal 13 settembre al 12 dicembre». Al loro posto circolano ogni giorno autoservizi sostitutivi. Oggi, quindi, il treno arriva al massimo a Ponte nelle Alpi o a Belluno, e l'ultimo tratto fino a Calalzo si fa in bus: la prima corsa nei giorni feriali parte da Calalzo alle 6.20 ed è a Ponte nelle Alpi alle 7.06 e a Belluno alle 7.24.

C'è anche un treno che vale la pena conoscere, ma è stagionale e adesso non c'è: il TrenoBiciBus delle Dolomiti, diretto da Venezia Santa Lucia a Calalzo, il sabato e la domenica dal 14 giugno al 12 settembre 2026. Partiva da Venezia alle 7.48 e arrivava a Calalzo alle 10.29, due ore e quarantuno, con fermate a Mestre, Mogliano Veneto, Treviso Centrale, Conegliano, Vittorio Veneto, Ponte nelle Alpi, Longarone e Perarolo; il ritorno lasciava Calalzo alle 17.40 ed era a Venezia alle 20.17. Se viaggi d'estate, controlla se viene riproposto: è il collegamento più semplice che esista fra Venezia e le Dolomiti bellunesi.

Da Calalzo a Cortina ci pensa la linea 30 di Dolomitibus: 55 minuti, con fermate a Pieve di Cadore, Tai, Valle di Cadore, Venas, Vodo, Borca, San Vito e Dogana Vecchia. L'orario invernale vale dal 10 settembre 2026 all'8 giugno 2027.

In autobus: chi va dove, e fino a quando

Da Venezia e da Treviso verso Cortina e il Cadore l'ente turistico di Cortina indica le linee di Cortina Express, Flixbus e Atvo, con capolinea allo Stadio del Ghiaccio, e dichiara che in alta stagione si aggiungono i collegamenti con l'aeroporto di Treviso, con Rovigo, Ferrara e Bologna. Sullo stesso percorso c'è anche la linea 72 di Dolomitibus, che si prenota su cortinaexpress.it.

Cortina Express pubblica quattro linee con periodi precisi, verificati il 7 ottobre 2026. La Cortina-Treviso-Venezia ha un orario estivo dal 19 giugno al 30 settembre 2026 e uno invernale dal 1 ottobre 2026 all'8 giugno 2027. La San Candido-Dobbiaco-Treviso-Venezia segue gli stessi periodi, e serve quindi l'Alta Pusteria senza passare per l'Alto Adige. La Cima Sappada-Treviso-Venezia cambia orario il 10 settembre. La Colfosco-Corvara-Treviso-Venezia, cioè il collegamento con l'Alta Badia, esiste solo d'inverno: dal 19 dicembre 2026 al 28 marzo 2027.

La linea 72 di Dolomitibus, Venezia-Cortina, è in vigore dal 1 ottobre 2026 e ha due corse al giorno per senso. All'andata parte da Venezia Piazzale Roma alle 06.20, passa da Mestre stazione alle 06.40 e dall'aeroporto di Venezia alle 07.00 e arriva a Cortina alle 09.30; la seconda corsa parte alle 18.20 e arriva alle 21.30. Al ritorno lascia Cortina alle 07.00 e alle 14.30. La prenotazione è obbligatoria e si fa su cortinaexpress.it. Il 25 dicembre non c'è servizio.

In Alto Adige il sistema è quello di altoadigemobilità, che integra treni e bus con lo stesso biglietto: dalle stazioni di Bolzano, Bressanone, Brunico e Ora partono le linee che entrano nelle valli. Dalla stazione di Dobbiaco un bus SAD scende a Cortina. FlixBus, infine, dichiara collegamenti giornalieri, diurni e notturni, dalle principali città italiane ed europee verso Trento e Bolzano, oltre alle corse per Cortina.

In auto: le uscite e le strade

Da nord e da ovest si usa l'autostrada del Brennero, la A22. Le uscite cambiano a seconda della valle. Per la Val Pusteria e la zona delle Tre Cime si esce a Bressanone/Varna e si prosegue sulla statale della Pusteria, la SS49-E66, per circa 60 chilometri. Per la Val Gardena, arrivando da nord, si esce a Chiusa e si sale sulla SS242d: l'ente turistico dichiara una ventina di minuti fino a Ortisei. Arrivando da sud si esce a Bolzano Nord e si passa da Ponte Gardena. Per la Val di Fassa ci sono due porte: l'uscita Ora/Egna, poi la SS48 delle Dolomiti per il Passo San Lugano e la Val di Fiemme, 45 chilometri; oppure Bolzano Nord e la SS241 per il Passo Carezza, 40 chilometri.

Da sud-est si usa la A27. Per Cortina l'uscita è Belluno, a 72 chilometri, e poi la SS51 di Alemagna; l'altra uscita utile è Pian di Vedoia, sempre sulla SS51 verso Dobbiaco passando per Cortina. Cortina è attraversata dalla SS51 in direzione nord-sud e dalla SR48 bis delle Dolomiti in direzione est-ovest, e dichiara l'uscita A22 di Bressanone a 87 chilometri verso nord. Per la Val di Fassa dalla A27 si esce a Belluno/Ponte nelle Alpi e si sale per Agordo, con il Passo San Pellegrino verso Moena o il Passo Fedaia verso Canazei.

Una regola che riguarda tutti: su tutta la rete stradale delle Dolomiti, dal 15 novembre al 15 aprile, i veicoli devono avere pneumatici invernali oppure catene da neve a bordo. Vale anche se il cielo è sereno e la strada asciutta.

L'altra cosa da mettere in conto sono i passi. Alcuni chiudono d'inverno, altri hanno limitazioni al traffico in estate: prima di impostare un itinerario che ne attraversa due o tre, guarda la guida ai passi dolomitici.

Da Venezia: la risposta breve

Se atterri a Venezia e vai a Cortina, il bus è la scelta più semplice. Cortina Express dichiara due ore e trenta da Mestre a Cortina, senza fermate e senza cambi, tutti i giorni dell'anno, con fermata all'autostazione ATVO. Dall'aeroporto il tempo è lo stesso: la corsa Dolomitibus delle 07.00 dall'aeroporto arriva a Cortina alle 09.30.

Se preferisci il treno, oggi il viaggio è più lungo e con un cambio. Un esempio feriale dall'orario in corso: Venezia Santa Lucia 06.31, Mestre 06.44, cambio a Conegliano, Ponte nelle Alpi 08.31, poi l'autoservizio sostitutivo fino a Calalzo alle 09.34 e la linea 30 che alle 09.35 parte per Cortina, dove arriva alle 10.30. Circa quattro ore in tutto, contro le due e mezza del bus diretto.

Se invece la tua meta è l'Alta Pusteria, da Venezia c'è la linea Cortina Express per San Candido e Dobbiaco, che segue gli stessi periodi della linea per Cortina. Per l'Alto Adige occidentale, Val Gardena e Alta Badia, da Venezia conviene il treno via Verona fino a Bolzano o a Chiusa.

Da Milano: la risposta breve

Da Milano non esiste un collegamento diretto con Cortina. Gli aeroporti milanesi sono i più lontani dalle Dolomiti: la Val di Fassa dichiara 350 chilometri da Linate e da Malpensa, l'Alto Adige circa 270 da Linate e 320 da Malpensa.

Per il versante altoatesino e trentino la via buona è il Frecciarossa. L'azienda turistica della Val di Fassa dichiara i diretti da Milano verso Trento e Bolzano con partenza alle 08.15 il sabato e la domenica e alle 17.45 tutti i giorni; in senso inverso da Bolzano e Trento verso Milano alle 08.45 tutti i giorni e alle 17.45 il sabato e la domenica. Da Bolzano si prosegue con i bus di altoadigemobilità verso la Val Gardena, la Val di Fassa e la Val Badia, o con il treno fino a Fortezza e la Val Pusteria.

Per Cortina il percorso più corto è spezzato in due: treno veloce fino a Venezia Mestre e poi il bus Cortina Express, due ore e trenta senza cambi. In auto si esce dalla A4 e si imbocca la A22 verso nord o la A27 verso Belluno, a seconda della valle.

Una volta lì

Arrivare e muoversi sono due problemi diversi. Dentro le valli contano i bus locali, gli skibus, le cabinovie e i pass di mobilità, e il sistema cambia da provincia a provincia: ne abbiamo scritto nella guida alle Dolomiti senza auto, che è l'altra metà di questa pagina.

Un posto fa storia a sé: le Tre Cime di Lavaredo, dove la strada a pedaggio va prenotata online prima di partire. Le regole di accesso stanno nella guida su come si arriva alle Tre Cime.

Ultima cosa pratica: tutti gli orari che hai letto qui sono stagionali e cambiano almeno due volte l'anno. Dolomitibus passa all'orario invernale il 10 settembre, Cortina Express il 1 ottobre, le ferrovie a metà dicembre. Prima di partire ricontrolla sulla pagina del gestore, non su un blog.

Domande frequenti

Qual è l'aeroporto più vicino alle Dolomiti?

Bolzano è l'unico aeroporto dentro l'area, con voli Sky Alps per Londra, Berlino, Amburgo e Copenaghen, ma anche da lì restano 100 chilometri fino alla zona delle Tre Cime. In pratica gli scali più usati sono Venezia Marco Polo e Treviso per il versante veneto, Verona e Innsbruck per l'Alto Adige e il Trentino, Monaco di Baviera per chi arriva da nord.

Come si arriva da Venezia alle Dolomiti?

Il modo più semplice è il bus: Cortina Express dichiara due ore e trenta da Mestre a Cortina, senza fermate e senza cambi, tutti i giorni dell'anno, e la linea 72 di Dolomitibus parte dall'aeroporto alle 07.00 e arriva a Cortina alle 09.30, con prenotazione obbligatoria. In treno il viaggio è più lungo e richiede un cambio, perché la tratta finale fino a Calalzo è servita da autoservizi sostitutivi.

Si arriva alle Dolomiti in treno da Venezia?

Sì, ma con un cambio e un tratto in bus. Dal 13 settembre al 12 dicembre 2026 i treni fra Ponte nelle Alpi e Calalzo non circolano e il tratto è coperto da autoservizi sostitutivi. D'estate esisteva un diretto, il TrenoBiciBus delle Dolomiti: Venezia Santa Lucia 7.48, Calalzo 10.29, solo il sabato e la domenica dal 14 giugno al 12 settembre 2026.

Come si arriva da Milano alle Dolomiti?

Non c'è un diretto per Cortina. Per il Trentino e l'Alto Adige ci sono i Frecciarossa da Milano verso Trento e Bolzano, con partenza alle 08.15 il sabato e la domenica e alle 17.45 tutti i giorni; da Bolzano si prosegue in bus o in treno. Per Cortina conviene il treno veloce fino a Venezia Mestre e poi il bus, due ore e trenta senza cambi.

Quale stazione ferroviaria serve per le Dolomiti?

Dipende dalla valle. Per la Val Pusteria e le Tre Cime: Fortezza e poi la ferrovia della Val Pusteria fino a Brunico, Dobbiaco o San Candido. Per la Val Gardena: Ponte Gardena, Chiusa o Bolzano. Per l'Alta Badia: Brunico, a poco più di 30 chilometri. Per la Val di Fassa: Trento, Ora o Bolzano. Per Cortina: Calalzo di Cadore, a 35 chilometri, o Dobbiaco, a 31.

Quali uscite autostradali si usano per le Dolomiti?

Sulla A22 del Brennero: Bressanone/Varna per la Val Pusteria, Chiusa o Bolzano Nord per la Val Gardena, Bolzano Nord o Ora/Egna per la Val di Fassa. Sulla A27: Belluno, a 72 chilometri da Cortina, e Pian di Vedoia sulla SS51 di Alemagna. Cortina dichiara anche l'uscita A22 di Bressanone a 87 chilometri verso nord.

Servono le gomme invernali per salire nelle Dolomiti?

Sì. Su tutta la rete stradale delle Dolomiti, dal 15 novembre al 15 aprile, i veicoli devono avere pneumatici invernali oppure catene da neve a bordo. L'obbligo vale per il periodo, non per le condizioni del momento: si applica anche con strada asciutta e cielo sereno.