L'anello delle Cinque Torri è uno di quei giri che mettono d'accordo tutti: chi ama la roccia, chi va matto per la storia e chi vuole solo una camminata facile con un panorama enorme. Le Cinque Torri sono il gruppo di guglie più amato dagli arrampicatori di Cortina, e attorno a loro si snoda un museo all'aperto della Grande Guerra fatto di trincee, camminamenti e postazioni recuperati e raccontati da pannelli in più lingue. Il tutto con le Tofane e il Lagazuoi a fare da sfondo.
Si parte dalla zona di Bai de Dones, da cui una seggiovia con cabine chiuse ti porta in pochi minuti al Rifugio Scoiattoli, proprio ai piedi delle torri. Da qui l'anello segue il sentiero che attraversa il sistema di trincee scavate dai soldati tra il 1915 e il 1917, con scene ricostruite e postazioni di osservazione che ti fanno immaginare la vita in quota durante il conflitto. È un percorso breve e facile, classificato E. Vale la pena rallentare per leggere i pannelli, non solo per fotografare le guglie.
Il dislivello è contenuto, ma siamo comunque oltre i 2.200 metri, quindi uno strato caldo nello zaino e un'occhiata alle previsioni per i temporali del pomeriggio non guastano. Per allungare puoi salire verso il Rifugio Averau e il Nuvolau e farti un panorama a 360 gradi, mentre se vuoi risparmiare le gambe puoi prendere la seggiovia in salita e camminare in discesa, o viceversa. È un giro perfetto in famiglia: il tema delle trincee cattura anche i bambini, e scegli tu se affidarti all'impianto o salire a piedi dal parcheggio, mettendo in conto un po' più di dislivello.
Come arrivare — Rifugio Scoiattoli / Bain de Dones (2.255 m)
Si parte dalla zona di Bai de Dones, a circa 1.890 m, nel comprensorio delle Cinque Torri vicino a Cortina d'Ampezzo. Da Cortina sali lungo la strada del Passo Falzarego fino al bivio per Bai de Dones, dove c'è un parcheggio a pagamento alla base della seggiovia. Dalla stazione, una seggiovia con cabine chiuse ti porta in pochi minuti verso il Rifugio Scoiattoli, ai piedi delle guglie, e ti risparmia la salita a piedi. Se preferisci camminare anche in salita, raggiungi il rifugio lungo il sentiero, mettendo in conto un po' di dislivello in più.
Il punto di partenza si trova in zona Cortina d'Ampezzo. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.
Itinerario tappa per tappa
1. Salita al Rifugio Scoiattoli
In seggiovia o a piedi arrivi al Rifugio Scoiattoli, proprio sotto le Cinque Torri.
2. Anello tra le trincee
Cammini nel museo all'aperto, tra le postazioni della Grande Guerra, e chiudi l'anello girando attorno alle guglie.
Quando andare e meteo
Il periodo ideale va da giugno a ottobre, con la seggiovia in funzione e il museo all'aperto della Grande Guerra visitabile senza neve. È un anello facile (E) e breve, perfetto in qualsiasi bella giornata estiva, anche se a metà giornata ad agosto può riempirsi parecchio. Settembre e inizio ottobre danno la luce dorata dell'autunno sulle Tofane e meno gente tra le trincee. Il dislivello è contenuto, ma siamo comunque oltre i 2.200 m: porta uno strato caldo e dai un'occhiata alle previsioni per i temporali del pomeriggio.
Attrezzatura consigliata
- Scarpe da trekking comode con suola che tenga sui sentieri sassosi
- Giacca leggera antivento per la quota
- Acqua e snack, anche se i rifugi sono a portata di mano
- Cappello, occhiali da sole e crema solare
- Macchina fotografica per le guglie e i camminamenti della Grande Guerra
Consigli utili
- Segui il sentiero 439 che passa tra trincee e postazioni della Grande Guerra: prenditi il tempo per leggerle, non solo per le guglie
- Prendi la seggiovia in salita e cammina in discesa, o viceversa, a seconda delle energie
- Allunga il giro salendo verso il Rifugio Averau e il Nuvolau per un panorama a 360 gradi
- Fermati al Rifugio Scoiattoli, con la vista che cade dritta sulle Cinque Torri
- Giro perfetto in famiglia: il tema delle trincee cattura anche i bambini
- Calcola circa 530 m di dislivello se decidi di salire e scendere a piedi senza seggiovia
Rifugi e punti di sosta
- Rifugio Nuvolau (2575 m) — Il più vecchio delle Dolomiti, appollaiato su una cima sopra le Cinque Torri. Dettagli →
Domande frequenti
Le Cinque Torri sono adatte ai bambini?
Sì. L'anello è corto e facile, e si può salire in seggiovia. Il museo all'aperto della Grande Guerra piace molto anche ai più piccoli.
Cosa si vede nel museo all'aperto delle Cinque Torri?
Si percorrono trincee, camminamenti e postazioni della Prima Guerra Mondiale recuperate e segnalate da pannelli in più lingue, lungo il sentiero 439. È un vero museo all'aperto che mette insieme storia e paesaggio dolomitico.
Si può fare l'anello delle Cinque Torri senza seggiovia?
Sì, il Rifugio Scoiattoli si raggiunge anche a piedi dal parcheggio di Bai de Dones, aggiungendo dislivello alla gita. La seggiovia resta la scelta più comoda per le famiglie e per chi vuole risparmiare le gambe.
Le Cinque Torri sono adatte all'arrampicata?
Sì, le guglie sono una palestra di roccia storica molto amata dagli arrampicatori di Cortina, ma per arrampicare servono attrezzatura ed esperienza. L'anello escursionistico, invece, gira attorno alle torri senza alcuna difficoltà tecnica.