Il paese sul lago ai piedi del Civetta, con la grande parete nord ovest che si specchia nell'acqua.

Un po’ di storia

Alleghe sta a 979 metri, sulla riva del suo lago, ai piedi della parete nord ovest del Monte Civetta. Il paese è raccolto attorno all'acqua, con le case che scendono verso la riva e la grande muraglia di roccia che chiude l'orizzonte. È uno dei luoghi più fotografati delle Dolomiti bellunesi.

Il lago non è antico. Nacque nel 1771, quando una frana staccatasi dal monte Piz sbarrò il corso del torrente Cordevole e sommerse alcuni villaggi. L'acqua fermò la valle e creò lo specchio che oggi riflette il Civetta. Da tragedia, col tempo, il lago è diventato il simbolo del paese.

Alleghe ha una lunga tradizione sportiva. Il suo hockey su ghiaccio è stato per decenni una scuola importante del movimento italiano. In inverno gli impianti dello Ski Civetta partono da qui, mentre d'estate il lago e i sentieri verso il Coldai e il rifugio Tissi attirano escursionisti da tutte le Dolomiti.

La frana del 1771 non arrivò da sola. La sera dell'11 gennaio circa trenta milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal monte Piz e travolsero i villaggi di Riete, Fusine e Marin, con decine di morti. L'acqua che salì lentamente sommerse altri borghi lungo il Cordevole. Il primo maggio dello stesso anno una seconda frana staccò altra roccia e generò un'onda che colpì la riva opposta. Sotto la superficie del lago restano i resti di quei paesi.

La parete che si specchia nell'acqua è una delle più celebri delle Alpi. Gli alpinisti tedeschi la chiamavano la parete delle pareti. Il 7 agosto 1925 Emil Solleder e Gustav Lettenbauer aprirono la via diretta lungo mille metri di roccia fino alla cima, considerata la prima salita di sesto grado delle Alpi. Da allora la nord ovest del Civetta è un simbolo dell'arrampicata dolomitica.

L'Alleghe Hockey nacque nel 1933. Per anni il paese ha avuto l'onore di essere uno dei più piccoli d'Europa con una squadra nella massima serie. Raggiunse la sua prima finale scudetto nel 1985 contro il Bolzano e vinse l'Alpenliga nel 1992. Il legame con il ghiaccio nasce proprio dal lago e dai lunghi inverni di montagna.

Come incastrare Alleghe in un viaggio di tre, cinque o sette giorni: Dolomiti in 3, 5 e 7 giorni: come organizzare il viaggio.

Cosa vedere

Come arrivare a Alleghe

In auto esci dall'A27 a Belluno o a Longarone e risali la valle del Cordevole lungo la strada che porta ad Agordo e Cencenighe. La stazione ferroviaria più vicina è Belluno, collegata ad Alleghe dagli autobus di linea. Il paese si affaccia sul lago, sulla strada che sale verso il Passo Staulanza.

Quando andare

D'estate il lago e i sentieri verso il Coldai e il rifugio Tissi sono al meglio, con acqua limpida e cime libere dalla neve. In inverno gli impianti dello Ski Civetta partono dal paese e portano sulle piste del Civetta. In autunno i boschi intorno al lago si tingono di colori caldi.

Domande frequenti

Come si è formato il lago di Alleghe?

Il lago nacque nel 1771 da una frana staccatasi dal monte Piz, che sbarrò il torrente Cordevole e sommerse alcuni villaggi. L'acqua accumulata creò lo specchio che oggi riflette la parete del Civetta.

Cosa vedere ad Alleghe?

Il lago con il riflesso della parete nord ovest del Civetta, la grande muraglia di roccia che domina il paese, e i sentieri in quota verso il lago di Coldai e il rifugio Tissi. D'inverno partono da qui gli impianti dello Ski Civetta.

Si può fare il bagno nel lago di Alleghe?

Il lago è di origine montana e l'acqua resta fredda anche d'estate. Molti preferiscono passeggiare lungo la riva, noleggiare una barca a remi o pescare. Il giro del lago è una camminata facile adatta a tutti.

Perché Alleghe è nota per l'hockey su ghiaccio?

L'Alleghe Hockey nacque nel 1933 e per anni il paese è stato uno dei più piccoli d'Europa con una squadra nella massima serie. Raggiunse la prima finale scudetto nel 1985 e vinse l'Alpenliga nel 1992. Il legame con questo sport nasce dal lago e dai lunghi inverni di montagna.

Perché la parete del Civetta è famosa tra gli alpinisti?

La parete nord ovest del Civetta è chiamata la parete delle pareti. Il 7 agosto 1925 Emil Solleder e Gustav Lettenbauer aprirono la via diretta lungo mille metri di roccia, considerata la prima salita di sesto grado delle Alpi. Da allora è un simbolo dell'arrampicata dolomitica.

Ci sono villaggi sommersi nel lago di Alleghe?

Sì. La frana del 1771 travolse i borghi di Riete, Fusine e Marin e l'acqua che salì lentamente sommerse altri paesi lungo il Cordevole. Sotto la superficie del lago restano i resti di quegli abitati. La storia è raccontata nei pannelli lungo la riva.