Dieci chilometri sotto Cortina, fra l'Antelao e il Pelmo, con un laghetto in paese e i prezzi di un posto dove si abita davvero.

Un po’ di storia

San Vito di Cadore sta a 1.010 metri sulla strada di Alemagna, dieci chilometri a sud di Cortina, in mezzo a due delle montagne più imponenti del Cadore: l'Antelao, che il paese ha addosso a est, e il Pelmo, che chiude l'orizzonte a ovest. È una posizione che dà a San Vito una luce diversa da quella di Cortina, più chiusa e più verticale.

Il paese ha una storia cadorina, fatta di boschi, legname e commercio lungo la strada che scendeva verso il Piave. Non è nato come luogo di villeggiatura e si vede: le case sono quelle di un comune di montagna, e la vita d'inverno continua anche quando gli alberghi sono mezzi vuoti.

Nel centro c'è la chiesa della Madonna della Difesa, cinquecentesca, che è il monumento più noto del paese, e poco distante il Lago di Mosigo, un piccolo specchio d'acqua con il prato attorno che d'estate diventa il posto dove si fermano le famiglie.

Per chi viene sulle Dolomiti, San Vito è soprattutto una scelta pratica: è dentro il comprensorio sciistico di Cortina e a venti minuti dai suoi sentieri, ma dorme e mangia a un altro prezzo. È il classico caso in cui spostarsi di dieci chilometri cambia il conto della vacanza senza cambiare le montagne.

Come incastrare San Vito di Cadore in un viaggio di tre, cinque o sette giorni: Dolomiti in 3, 5 e 7 giorni: come organizzare il viaggio.

Cosa vedere

  • Il Lago di Sorapis, che si raggiunge dal Passo Tre Croci sopra Cortina, a mezz'ora di auto dal paese.
  • Le Cinque Torri e il Rifugio Lagazuoi, sull'altro versante della conca, verso il Passo Falzarego.
  • Il centro con la chiesa della Madonna della Difesa e il Lago di Mosigo, il laghetto con il prato attorno a pochi minuti a piedi dalle case.

Come arrivare a San Vito di Cadore

San Vito sta sulla statale di Alemagna fra Pieve di Cadore e Cortina. In auto si arriva da Belluno risalendo la valle, oppure da Cortina scendendo dieci chilometri. In treno si scende a Calalzo di Cadore, capolinea della linea da Belluno e Padova, e si prosegue con i bus di linea che salgono verso Cortina e fermano in paese. È uno dei pochi posti della conca dove il parcheggio non è un problema.

Quando andare

D'estate è una base comoda per i sentieri della conca ampezzana, con meno traffico e meno coda di Cortina. D'inverno si scia sul comprensorio locale e si raggiungono in pochi minuti le piste ampezzane. In autunno il fondovalle resta verde più a lungo che in quota, e l'Antelao con la prima neve è uno dei profili più netti delle Dolomiti.

Domande frequenti

Dove si trova San Vito di Cadore?

A 1.010 metri sulla statale di Alemagna, dieci chilometri a sud di Cortina d'Ampezzo, fra l'Antelao a est e il Pelmo a ovest. In treno si arriva a Calalzo di Cadore e si prosegue con i bus che salgono verso Cortina.

Conviene dormire a San Vito invece che a Cortina?

Per molti sì. San Vito è dentro il comprensorio sciistico di Cortina e a venti minuti dai suoi sentieri, ma dorme e mangia a un altro prezzo, e il parcheggio non è un problema. Le montagne sono le stesse.

Cosa vedere a San Vito di Cadore?

La chiesa cinquecentesca della Madonna della Difesa e il Lago di Mosigo, il laghetto con il prato attorno a pochi minuti dal centro. Da qui si raggiungono in mezz'ora il Lago di Sorapis, le Cinque Torri e il Lagazuoi.

Quali montagne si vedono da San Vito?

L'Antelao, che il paese ha addosso a est ed è la seconda cima delle Dolomiti, e il Pelmo, che chiude l'orizzonte a ovest. Sono due profili molto diversi e molto riconoscibili, e danno al paese una luce più chiusa e più verticale di quella della conca di Cortina.