San Martino di Castrozza è la punta meridionale del Dolomiti Superski: sta in Trentino, nel Primiero, sotto le pareti delle Pale di San Martino. Il comprensorio ha quattro settori, e tre non sono collegati fra loro sugli sci: il Carosello delle Malghe sopra il paese, dove si scia davvero; Colverde, da cui parte la funivia della Rosetta; il campo scuola di Pra delle Nasse; e il Passo Rolle, a quattro chilometri di strada.

Sono 60 km di piste, in maggioranza facili e medie. È un comprensorio da famiglie e da sciatori medi, con due nere che bastano a chi vuole provare: la Tognola 1 e la Paradiso al Passo Rolle. Chi cerca lunghezza trova la Fantasia2000, 5 km dal 2.345 m fino alla base degli impianti.

La stagione 2026/27 è annunciata dal 28 novembre 2026 al 4 aprile 2027. Per l'inverno in arrivo il cambiamento più grosso è sul versante Scandola-Conca, dove due seggiovie lasciano il posto a un sesto posti. I numeri di questa pagina vengono dalle fonti ufficiali lette il 7 ottobre 2026.

Numeri e quote

Sessanta chilometri di piste: lo scrive l'ufficio turistico e lo conferma la tabella per comprensorio di Dolomiti Superski, che aggiunge 24 impianti. Nella classifica 2024 del portale Skiresort la skiarea ha vinto il premio «Top class» nella categoria delle località fino a 60 km di piste e un riconoscimento per la preparazione delle piste: numeri piccoli, gestione curata.

Le quote: il punto più alto della skiarea è Cima Tognola, 2.380 m, dove arriva la seggiovia Cigolera; il più basso è la base degli impianti Tognola, a 1.411 m, cioè il bordo del paese. La cartina di Dolomiti Superski dà cifre leggermente diverse (2.383 e 1.467 m per il paese): qui usiamo quelle dell'ufficio turistico.

Il Passo Rolle è un settore a parte, a 1.984 m, e per l'ufficio turistico la sua stagione comincia di solito a fine novembre e dura più di cinque mesi. Al Passo Rolle si scia anche con lo skipass della Val di Fiemme, non solo con quello di valle o con il Dolomiti Superski.

  • Zona San Martino di Castrozza/Passo Rolle: 60 km di piste, 24 impianti
  • Punto più basso: base degli impianti Tognola, 1.411 m. Più alto: Cima Tognola, 2.380 m
  • Quattro settori: Carosello delle Malghe, Colverde, Pra delle Nasse, Passo Rolle
  • Stagione 2026/27: dal 28 novembre 2026 al 4 aprile 2027

I quattro settori

Il Carosello delle Malghe è il settore principale e l'unico grande. Si sale dal paese con la cabinovia Tognola, che arriva a 2.200 m al Rifugio Tognola; da lì la seggiovia Cigolera porta a Cima Tognola, 2.380 m. L'altra porta d'ingresso è la zona di Ces, servita dalla cabinovia Colbricon Express a 10 posti, e la Val Cigolera, con la cabinovia Valcigolera. Punta Ces è a 2.227 m. L'ufficio turistico vende il settore come un itinerario da 45 km fra malghe e rifugi, con le soste gastronomiche segnate una per una.

Colverde è il settore della funivia della Rosetta, che sale sull'Altopiano delle Pale. Dalla stazione a monte non scendono piste battute: nell'elenco di Dolomiti Superski il settore ha solo le due piste Col Verde, una media e una facile. Chi sale alla Rosetta lo fa per il panorama o per lo scialpinismo, non per una discesa in pista.

Pra delle Nasse è il campo scuola del paese: due skilift, un tappeto per i primi passi e il Nasse Park. Il Passo Rolle, infine, è il settore più alto e più panoramico, con le piste Castellazzo, le Rolle, la Segantini, le Ferrari e i campi scuola del Cimon; qui c'è anche l'unica altra nera del comprensorio, la Paradiso I. Fra San Martino e il Passo Rolle, per adesso, si passa solo in auto o con lo skibus.

  • Carosello delle Malghe: cabinovie Tognola, Colbricon Express e Valcigolera, seggiovie Cigolera, Rododendro, Scandola, Conca e Coston
  • Colverde: cabinovia Colverde e funivia Rosetta, due sole piste
  • Pra delle Nasse: due skilift, tappeti e Nasse Park
  • Passo Rolle: seggiovie Castellazzo, Paradiso, Cimon e Ferrari, skilift Rolle

Le piste che vale la pena cercare

La Fantasia2000 è la discesa lunga del comprensorio: 5 km e 937 m di dislivello, dai 2.345 m fino alla base degli impianti Tognola a 1.411 m. Non è una pista nuova ma un tracciato che unisce Cima Tognola, Cigolera e Tognola Tre. La Cristiania, 1.980 m e 464 m di dislivello, scende da Cima Tognola a Malga Valcigolera: guarda a nord, e per questo tiene la neve anche nelle giornate calde.

La Colbricon, 1.460 m e 405 m di dislivello, è servita da una seggiovia ad agganciamento automatico con cupola e l'ufficio turistico la indica come una delle rosse più panoramiche del circuito. La Rekord, 1.350 m e 366 m, parte dalla stazione di sgancio intermedia della seggiovia Coston ed è la più tecnica delle rosse. La Cigolera è corta (778 m, 189 m di dislivello) ma collegata alla Tognola Tre diventa una discesa di mille metri di dislivello fino in paese.

Le nere sono due. La Tognola 1 è classificata nera nel tratto ripido (1.040 m, 315 m di dislivello) e rossa nel resto: in tutto sono quasi tre chilometri fra i boschi dell'Alpe Tognola, davanti alle Pale, con il tratto finale ripido. La Paradiso I, al Passo Rolle, è 1.030 m con 320 m di dislivello. In totale Dolomiti Superski elenca per la zona 39 piste con un grado: 20 facili, 17 medie, 2 difficili.

Novità 2026/27 e il collegamento con il Passo Rolle

Per l'inverno 2026/27 il cantiere è sul versante Scandola-Conca dell'Alpe Tognola: le due seggiovie Conca e Scandola vengono sostituite da un unico impianto a sei posti ad agganciamento automatico. Insieme all'impianto arrivano la risistemazione delle piste, il potenziamento dell'innevamento, una nuova pista di collegamento e il rifacimento completo del San Martino Snowpark. L'ufficio turistico indica un investimento di oltre 16 milioni di euro.

Il progetto più grande, però, è il collegamento fra San Martino di Castrozza e il Passo Rolle: cinque stazioni, telecabine a 10 posti, 1.650 m di lunghezza e 500 m di dislivello, più la nuova pista Panoramica e interventi sulla statale 50. L'investimento sfiora i 55 milioni e l'ultimazione completa è prevista nell'inverno 2027/28. Finché non è pronto, i due settori restano separati.

Gli altri impianti recenti citati dall'ufficio turistico sono la cabinovia Colbricon Express, la seggiovia Cigolera e la cabinovia Valcigolera, inaugurata nella stagione 2024/25. Tutti gli impianti della skiarea sono alimentati con energia idroelettrica prodotta in zona.

Snowpark, principianti e Carosello delle Malghe

Il San Martino Snowpark sta sulla pista Scandola, nell'area Tognola: quasi un chilometro di sviluppo, esposizione al sole tutto il giorno, più di 40 strutture per tutti i livelli, accesso libero e gratuito rispettando il regolamento all'ingresso. È park ufficiale Burton e Doors e ospita uno dei cinque Burton Progression Park d'Europa. Nel 2026/27 viene rifatto insieme agli impianti del versante.

Il secondo park è il Rolle Railz Park, al Passo Rolle, accessibile dalla seggiovia Castellazzo e al sole tutto il giorno. Attenzione: la pagina dell'ufficio turistico lo dà chiuso per la stagione 2025/26, quindi prima di andarci conviene controllare se riapre.

Per chi impara, i posti sono tre: Pra delle Nasse in paese, con due skilift, i tappeti e il Nasse Park; il Baby Tognola in quota; i campi scuola del Cimon e delle Ferrari al Passo Rolle. Le piste facili dell'Alpe Tognola (Rododendro, Conca, Scandola) sono il passo successivo. Chi scia bene ma vuole una giornata tranquilla può seguire il Carosello delle Malghe, i 45 km di itinerario fra malghe e rifugi che l'ufficio turistico descrive tappa per tappa.

Come arrivare, skibus e skipass

In auto da Padova o da Vicenza si arriva per la Valsugana (SS47) fino a Cismon del Grappa, poi SS50bis fino ad Arten e SS50 verso il Primiero: circa 130 km da Padova, 70 da Bassano. Da Trento si fa la Valsugana e poi la stessa strada, circa 110 km. Da Bolzano si esce a Egna-Ora e si passa per Fiemme, Fassa e Predazzo, poi il Passo Rolle: circa 70 km. In treno si arriva a Feltre (30 km dal Primiero) o a Borgo Valsugana, e si prosegue con gli autobus di Trentino Trasporti.

Lo skibus è il modo per muoversi fra i paesi e gli impianti: lo gestiscono insieme l'ufficio turistico, la Comunità di Valle e il Consorzio Impianti a Fune, con fermate in tutti i paesi e orari pensati per l'andata e il rientro dagli sci. È a pagamento e non è compreso nella Trentino Guest Card, che vale solo sulle corse di linea. Le tariffe pubblicate (quelle del 2025/26) sono 18 euro per la card settimanale, 9 per i minori di 18 anni, gratis fino a 6 anni se accompagnati da un genitore pagante, e 3 euro per il ticket giornaliero. I controlli a bordo ci sono, con sanzioni da 30 euro più il costo del biglietto. Alcune strutture includono lo skibus nel soggiorno: conviene chiedere prima di prenotare.

L'ufficio skipass è in via Passo Rolle 135. Lo skipass di valle vale su San Martino e Passo Rolle; al Passo Rolle si entra anche con lo skipass della Val di Fiemme. Per uscire dalla zona serve il Dolomiti Superski: il quadro è nella guida allo skipass. Due obblighi su tutte le piste: il casco, per tutti e a qualsiasi età dalla stagione 2025/26, e l'assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria dal 1° gennaio 2022 e non compresa nello skipass.

Domande frequenti

Quanti chilometri di piste ha San Martino di Castrozza?

Sessanta chilometri di piste e 24 impianti. I 60 km li scrive l'ufficio turistico e li conferma la tabella per comprensorio di Dolomiti Superski, che è anche la fonte del numero di impianti.

Quando apre la stagione 2026/27 a San Martino di Castrozza?

Dal 28 novembre 2026 al 4 aprile 2027, secondo Dolomiti Superski. È una delle zone che aprono prima nel consorzio. Al 7 ottobre 2026 le pagine dell'ufficio turistico mostravano ancora, impianto per impianto, le stagionalità del 2025/26.

San Martino di Castrozza e Passo Rolle sono collegati sugli sci?

No, non ancora. Oggi si passa in auto o con lo skibus. Il collegamento è in progetto: cinque stazioni, telecabine a 10 posti, 1.650 m di lunghezza e 500 m di dislivello, più la nuova pista Panoramica, con ultimazione prevista nell'inverno 2027/28.

Qual è la pista più lunga a San Martino di Castrozza?

La Fantasia2000: 5 km e 937 m di dislivello, da 2.345 m fino alla base degli impianti Tognola a 1.411 m. Non è un tracciato nuovo ma unisce le piste di Cima Tognola, Cigolera e Tognola Tre. È classificata rossa.

Che cosa cambia a San Martino nell’inverno 2026/27?

Sul versante Scandola-Conca dell'Alpe Tognola le seggiovie Conca e Scandola vengono sostituite da un unico sei posti ad agganciamento automatico, con risistemazione delle piste, più innevamento, una nuova pista di collegamento e il rifacimento completo del San Martino Snowpark. L'ufficio turistico parla di oltre 16 milioni di euro.

Dalla funivia della Rosetta si scende sugli sci?

Non su piste battute. Nell'elenco di Dolomiti Superski il settore Colverde ha solo le due piste Col Verde, e dalla stazione a monte della Rosetta non parte nessuna discesa segnata. Alla Rosetta si sale per il panorama sull'Altopiano delle Pale.

Lo skibus di San Martino è compreso nella Trentino Guest Card?

No. La Trentino Guest Card vale solo sulle corse di linea. Lo skibus è un servizio a pagamento: le tariffe pubblicate sono 18 euro per la card settimanale, 9 per i minori di 18 anni e 3 euro per il ticket giornaliero, con controlli a bordo. Alcune strutture lo includono nel soggiorno.