Le Marmarole sono una lunga catena del Cadore, fra la Val d'Ansiei, dove sta Auronzo, e i paesi di Calalzo e Lozzo di Cadore. La cima più alta è il Cimon del Froppa, 2.932 metri, che la sezione del CAI di Auronzo chiama la massima elevazione dell'impegnativo gruppo delle Marmarole. Nessuna cima del gruppo arriva ai 3.000 metri.
A ovest la catena finisce con la Cima Scotter, e la Forcella Piccola la separa dall'Antelao. A nord scende sulla foresta di Somadida, a sud sull'altopiano di Pian dei Buoi e sulla Val d'Oten. Cime e luoghi del sito vicini sono elencati più sotto.
Sulla carta

Le cime più note
- Cimon del Froppa2.932 m
- Pala di Meduce2.850 m
- Croda Bianca2.841 m
Quote dalla carta (OpenStreetMap).
Com'è fatta la catena
Le Marmarole sono una bastionata lunga, con forcelle alte fra una cima e l'altra. Per attraversarla da sud a nord, racconta il CAI di Auronzo, si passa dalla Forcella Jau de la Tana, un intaglio molto impegnativo; verso il Cimon del Froppa seguono le forcelle Froppa, Marmarole e Kugy. Dopo il Froppa la cima più alta è la Croda Bianca, 2.841 metri, alle spalle del Rifugio Chiggiato.
Sul versante nord, nella riserva di Somadida, le rocce principali sono la Dolomia Principale e i Calcari Grigi del Giurassico, ricchi di fossili di bivalvi simili a ostriche. Fra le Marmarole e il Sorapiss la riserva indica il Corno del Doge, una guglia isolata che ha preso come simbolo.
Il versante sud: il Rifugio Chiggiato
Sul lato sud la base è il Rifugio Chiggiato, 1.911 metri, sul Col Negro sopra Calalzo di Cadore. Il rifugio indica tre partenze:
- Da Calalzo, dalla chiesetta del Caravaggio, dove si lascia l'auto: per la Stua e i fienili di Costapiana, poi nel bosco e su una mulattiera.
- Da Praciadelan, sopra Calalzo, con un ampio parcheggio: il sentiero 260 guarda la Val d'Oten e l'Antelao con il suo ghiacciaio. Con un 4x4 si sale fino al parcheggio della Diassa.
- Da Pian dei Buoi, sopra Lozzo di Cadore: dal Rifugio Baion parte il sentiero 262, con passaggi attrezzati che si evitano passando per le casere d'Aieron. A luglio e agosto la strada per Pian dei Buoi è a senso unico alternato: si sale dalle 9 alle 13, si scende dalle 14 alle 17.
Il versante nord: la riserva di Somadida
Il lato nord si guarda dalla Val d'Ansiei. Da Auronzo di Cadore, il paese sul lago di Santa Caterina, la strada 48 verso Misurina porta a Palus San Marco. Accanto al Centro addestramento alpino dei Carabinieri c'è il parcheggio da cui un sentiero entra nella riserva naturale di Somadida e arriva al centro visitatori Tre Sorelle.
La riserva misura 1.676 ettari e sale dal fondovalle fino alle rocce delle Marmarole e del Sorapiss. Si visita solo sui sentieri ufficiali, dai percorsi per chi ha difficoltà motorie alle ferrate; alcuni bivacchi in quota si raggiungono solo con sentieri CAI attrezzati.
Cosa si fa: giri di più giorni e una cima difficile
Il giro più lungo è la Marmarole Runde, un anello attorno al gruppo da rifugio a rifugio che il Chiggiato indica in 4-6 giorni. Il rifugio sta anche su una variante dell'Alta Via n. 5, dedicata a Tiziano, che va da Sesto a Pieve di Cadore in 7 tappe. Per organizzare le notti c'è la guida ai rifugi.
Il Cimon del Froppa non è una cima da escursionisti. Nella salita descritta dal CAI di Auronzo si parte dal Chiggiato, si passa la Forcella Jau de la Tana fra ghiaie ripide e tratti attrezzati e in vetta si arriva con passaggi di II e III grado: 1.200 metri di dislivello, 9 ore e mezza-10 di cammino, casco, imbrago e kit da ferrata obbligatori.
Storia, nomi e Patrimonio UNESCO
Nel Quattrocento la Magnifica Comunità Cadorina donò la foresta di Somadida alla Repubblica di Venezia, che ne ricavava il legname per le navi. Dopo il 1866 è passata allo Stato italiano, dal 1972 è riserva naturale e oggi la gestiscono i Carabinieri per la biodiversità.
Il nome non cambia nelle altre lingue: anche i testi in tedesco e in inglese della Fondazione Dolomiti UNESCO scrivono Marmarole. La Fondazione le mette nelle Dolomiti Settentrionali, uno dei nove sistemi del Patrimonio, e scrive che le Dolomiti Cadorine sono dominate da Sorapiss, Marmarole e Antelao. Il gruppo non sta in un parco naturale: con Antelao e Sorapiss forma la zona speciale di conservazione «Gruppo Antelao Marmarole Sorapis» della rete Natura 2000.
Da vedere
Cosa vedere · Auronzo e Misurina
Lago di Santa Caterina ad Auronzo
Il lago turchese lungo due chilometri che attraversa Auronzo di Cadore: passeggiate sulle rive, canoa e pedalò. Il bagno invece è vietato.
Nei dintorni
Contenuti che cadono nel riquadro del gruppo ma sono più vicini a un altro.
Domande frequenti
Qual è la cima più alta delle Marmarole?
Il Cimon del Froppa, 2.932 metri, che il CAI di Auronzo chiama la massima elevazione del gruppo. Il Rifugio Chiggiato indica come seconda la Croda Bianca, 2.841 metri.
Dove si parcheggia per il Rifugio Chiggiato?
Alla chiesetta del Caravaggio a Calalzo, a Praciadelan sopra Calalzo, dove c'è un ampio parcheggio, oppure a Pian dei Buoi, vicino al Rifugio Baion. Con un 4x4 si arriva al parcheggio della Diassa.
Si può fare il giro delle Marmarole?
Sì, con la Marmarole Runde, un anello da rifugio a rifugio che il Chiggiato indica in 4-6 giorni.
Il Cimon del Froppa è difficile?
Sì. Il CAI di Auronzo lo classifica EEA, con passaggi di II e III grado, 1.200 metri di dislivello dal Chiggiato e 9 ore e mezza-10 di cammino. Casco, imbrago e kit da ferrata sono obbligatori.
Le Marmarole sono Patrimonio UNESCO?
Sì, fanno parte delle Dolomiti Settentrionali, uno dei nove sistemi del Patrimonio.