D'inverno i passi delle Dolomiti non chiudono tutti, e nemmeno la maggior parte. Dei sedici valichi di questa guida, l'unico per cui abbiamo trovato una chiusura che dura tutto l'inverno è il Passo delle Erbe, e solo sul versante di Bressanone. Gli altri restano aperti, ma chiudono, per un giorno o per settimane, quando nevica forte o c'è pericolo di valanghe.

Qui trovi passo per passo cosa dicono le fonti ufficiali: chi gestisce la strada, le chiusure documentate negli ultimi inverni, gli obblighi di gomme invernali e catene, che cambiano fra Alto Adige, Trentino e Veneto, e dove controllare la mattina prima di partire. Per l'estate e il giro in auto c'è la guida ai passi delle Dolomiti; i dati di ogni valico sono nella pagina dei passi dolomitici.

Aperti d'inverno, ma non tutti i giorni

Nei documenti che abbiamo letto, dei sedici passi di questa guida uno solo ha una chiusura invernale fissa: il Passo delle Erbe sul versante di Bressanone. Le altre chiusure invernali annunciate dalla Provincia di Bolzano riguardano valichi come lo Stelvio, il Rombo e il Passo di Stalle, chiusi il 18 e il 19 novembre 2024. In Trentino, nei comunicati della Provincia, la chiusura per la stagione invernale tocca strade come il Passo Manghen e il Passo della Borcola, non i passi dolomitici.

Tutti gli altri passi restano aperti, ma quando la neve è troppa chiudono anche loro. Il 16 novembre 2019, per una sola perturbazione, la Provincia di Trento ha chiuso il Pordoi e il Sella dall'uscita di Canazei, il Fedaia fra Malga Ciapela e Penia e il Rolle da San Martino di Castrozza al passo, mentre il San Pellegrino era chiuso sul lato bellunese e il Costalunga su quello altoatesino.

Le chiusure si decidono giorno per giorno: il 31 marzo 2024 Veneto Strade ha annunciato alle 19 quelle scattate alle 20. Anche la riapertura dipende da come evolvono neve e valanghe, e non ha una data. Per questo il controllo si fa la mattina stessa, sui siti dei gestori che trovi in fondo.

  • Passo delle Erbe: chiuso d'inverno sul versante di Bressanone, raggiungibile da San Martino in Badia secondo il comunicato provinciale del 2010
  • Passo Fedaia: aperto, ma è il passo che nei comunicati ufficiali abbiamo trovato chiuso più spesso, su tutti e due i versanti
  • Passo Valparola: aperto; nel marzo 2024 il lato bellunese è stato chiuso e riaperto più volte
  • Passo Giau: aperto; tre chiusure per neve e valanghe nel marzo 2024
  • Sella, Gardena, Pordoi, Campolongo, Falzarego, Tre Croci, San Pellegrino, Rolle, Costalunga, Staulanza, Duran e Cibiana: nessuna chiusura invernale fissa nei documenti che abbiamo letto

Chi gestisce quale strada

Prima di guardare lo stato di un passo, conviene sapere chi lo gestisce. Molti passi hanno due versanti e due gestori, e ognuno pubblica solo il suo tratto. Veneto Strade lo scrive in fondo alle sue tabelle: per Valparola e Campolongo l'informazione vale fino al confine con l'Alto Adige, per Pordoi, Fedaia e San Pellegrino fino al confine con il Trentino.

Così un passo può risultare aperto da una parte e chiuso dall'altra. Il 25 gennaio 2026 Veneto Strade segnalava chiuso il tratto trentino del Fedaia, mentre il suo tratto non compariva fra le strade chiuse.

  • Provincia di Bolzano: Passo Gardena (statale 243), Passo delle Erbe (provinciale 29), il versante gardenese del Sella (statale 242), il versante di Corvara del Campolongo (statale 244), il versante di San Cassiano del Valparola (provinciale 37), il versante altoatesino del Costalunga (statale 241)
  • Provincia di Trento: Passo Rolle (statale 50), il versante di Canazei di Sella e Pordoi, il versante fassano del Fedaia (statale 641), il lato trentino del San Pellegrino e del Costalunga
  • Veneto Strade, in provincia di Belluno: Passo Giau (provinciale 638), Falzarego e Tre Croci (regionale 48), Staulanza (provinciale 251), Duran e Cibiana (provinciale 347), e i versanti bellunesi di Pordoi, Campolongo, Valparola, Fedaia e San Pellegrino

Alto Adige: Gardena, Sella, Campolongo, Valparola, Costalunga ed Erbe

Il Passo Gardena d'inverno è aperto e chiude quando serve: il 2 dicembre 2009 la Provincia lo chiuse con un'ordinanza per pericolo valanghe, dopo una forte nevicata al passo. Tutto l'anno, sulla statale 243 fra il bivio Miramonti e Corvara, sono vietati i veicoli con rimorchio.

Il Passo Sella si raggiunge anche d'inverno. Il parcheggio al passo resta aperto e ha 42 posti, contro i 199 dell'estate; la tariffa pubblicata è di 4 euro l'ora per le prime tre ore, con un massimo di 20 euro al giorno. Fra Plan e il passo i rimorchi sono vietati tutto l'anno. Il versante di Canazei lo gestisce il Trentino: il 27 gennaio 2021 era chiuso per pericolo valanghe dal passo fino a Pian Schiavaneis. Il giro dei quattro passi in auto, con gli orari dei parcheggi d'estate, è nella guida dedicata.

Per il Campolongo, a settembre 2026, il bollettino altoatesino non indica limitazioni sul versante di Corvara, e nelle tabelle di Veneto Strade dell'8 dicembre 2024, del 28 gennaio 2025 e del 19 febbraio 2026 il versante di Arabba risultava aperto.

Il Valparola ha due strade: la provinciale 37 da San Cassiano, altoatesina, e la provinciale 24 dal Falzarego, bellunese. Sul lato altoatesino la Provincia ha chiuso la strada per lavori di messa in sicurezza dal 16 settembre al 29 novembre 2024 e dal 7 aprile al 13 giugno 2025, e l'ha riaperta il 19 novembre 2025, a lavori principali finiti. La Provincia ha motivato i lavori con gli smottamenti e le valanghe che negli ultimi anni avevano colpito più volte la strada. Sul lato bellunese le chiusure per neve sono documentate: nel marzo 2024 Veneto Strade l'ha riaperta il 7, richiusa il 10, riaperta il 28, richiusa il 31 e riaperta il 2 aprile.

Il Costalunga d'inverno è servito dall'autobus: nell'orario della stagione 2025/26, dal 14 dicembre, la linea 180 della SAD passava al passo ogni ora fra Vigo di Fassa e Bolzano. Il 16 novembre 2019 era chiuso sul versante altoatesino e si raggiungeva solo dal Trentino.

Il Passo delle Erbe è l'eccezione. La Provincia di Bolzano chiude per l'inverno la provinciale 29 sul versante di Bressanone, fra il km 20+700 e il km 29+150, fino a revoca: nel 2010 la chiusura è scattata l'11 novembre, nel 2011 il 18. Nel comunicato del 2010 la strada da San Martino in Badia fino al passo restava aperta. Per l'inverno 2026/27 una data non c'è ancora.

Trentino: Rolle, Fedaia e il versante di Canazei

Il Passo Rolle, sulla statale 50, chiude per valanghe fra San Martino di Castrozza e il passo: è successo il 16 novembre 2019 e il 28 febbraio 2024. La sera del 21 febbraio 2021 una grande valanga ha attraversato la statale senza coinvolgere persone né mezzi, e la strada è rimasta chiusa per il rischio di nuovi distacchi.

Il Fedaia è il passo che, nei comunicati che abbiamo letto, chiude più spesso. Sul lato trentino la Provincia l'ha chiuso per pericolo valanghe il 27 gennaio 2021 a Villetta Maria, l'11 maggio 2023, il 28 febbraio 2024 alla diga e il 15 marzo 2026, quando dopo una forte nevicata al confine con il Veneto la strada è stata fermata dalla diga, al km 11,5, fino al km 14,2. La riapertura dipendeva dal distacco artificiale delle valanghe con l'elicottero, che quel giorno il maltempo impediva. Nell'inverno 2025/26 Veneto Strade segnalava chiuso il tratto trentino in tutti i suoi comunicati dal 25 gennaio al 5 febbraio, e di nuovo il 17 marzo.

Sul versante di Canazei, in Val di Fassa, il 16 novembre 2019 Pordoi e Sella sono stati chiusi insieme, dall'uscita del paese. Il 20 novembre 2025, con la prima neve, la Provincia elencava fra le strade innevate la statale del Sella, quella del Rolle e la 48 del Pordoi, raccomandando prudenza. Il 15 marzo 2026, con il Fedaia chiuso, il Passo Pordoi restava aperto anche per raggiungere la sede olimpica di Cortina.

Per il lato trentino del San Pellegrino non abbiamo trovato comunicati di chiusura. Sul lato bellunese il passo era chiuso il 16 novembre 2019, per pericolo valanghe e caduta di alberi, e aperto nelle tre tabelle di Veneto Strade.

Veneto: Giau, Falzarego, Pordoi, Fedaia, Tre Croci, Staulanza, Duran e Cibiana

Il Passo Giau d'inverno è aperto: lo era nelle tabelle di Veneto Strade dell'8 dicembre 2024, del 28 gennaio 2025 e del 19 febbraio 2026. Chiude però con le nevicate forti. Nel marzo 2024 Veneto Strade l'ha chiuso tre volte: il 6 fra Fedare e il bivio di Posalz, per le precipitazioni abbondanti e la carreggiata ristretta dagli accumuli di neve; il 10 da Pocol al bivio di Posalz, anche per pericolo valanghe; il 31 di nuovo fra Fedare e Posalz, per pericolo valanghe. Le riaperture sono arrivate il 7 marzo, il 12 marzo e il 2 aprile. Anche il 20 gennaio 2023 la tabella dei passi lo dava chiuso.

Il Falzarego, sulla regionale 48 sopra Cortina, era aperto nelle stesse tre tabelle. Il 10 marzo 2024 Veneto Strade ha chiuso il tratto fra i Piani di Falzarego e il passo.

Sul versante di Arabba il Pordoi chiude con le nevicate più forti: il 10 e il 31 marzo 2024 Veneto Strade l'ha chiuso fra il passo e il ponte Vauz, e il 28 febbraio 2024 la Provincia di Trento lo segnalava chiuso sul lato bellunese per abbondante neve. Fra il passo e Arabba, ogni anno dal 15 novembre al 30 aprile, sono vietati i veicoli più lunghi di 12 metri.

Sul lato bellunese del Fedaia c'è un'ordinanza stagionale: quella che abbiamo letto, per l'inverno 2022/23, sospendeva la circolazione fra Ciamp de Lobbia e Malga Ciapela, dal 1° novembre al 30 aprile, solo nei giorni in cui la neve rendeva necessario il piano di chiusura temporanea della società Padon Marmolada, che provoca il distacco artificiale delle valanghe. Nell'inverno 2025/26 Veneto Strade ha chiuso il tratto fra Capanna Bill e il confine con il Trentino per pericolo valanghe il 19 febbraio, l'ha riaperto il 24 e l'ha riaperto di nuovo il 17 marzo, dopo un'altra chiusura.

Tre Croci (regionale 48, fra Cortina e il bivio per Misurina), Staulanza (provinciale 251, fra Palafavera e Pescul), Duran (provinciale 347, fra La Valle Agordina e Dont) e Cibiana (provinciale 347, fra Venas di Cadore e Fornesighe) risultavano aperti in tutte e tre le tabelle dei passi. Nei comunicati dell'inverno 2025/26 pubblicati sul sito di Veneto Strade, dal 25 gennaio al 23 aprile 2026, nessuno dei passi veneti di questa guida compare fra le strade chiuse, tranne il Fedaia. Tre di questi passi portano in Val di Zoldo.

Gomme invernali e catene: tre regole diverse

Sui passi veneti gestiti da Veneto Strade l'obbligo va a date. Con l'ordinanza del 12 novembre 2025, dal 15 novembre 2025 al 15 aprile 2026 tutti i veicoli a motore dovevano avere pneumatici invernali oppure catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati a bordo, pronti da usare. Moto e ciclomotori potevano circolare solo senza neve o ghiaccio sulla strada e senza nevicate in corso. L'ordinanza per l'inverno 2026/27 non è ancora uscita: le ultime tre sono del 3 novembre 2023, del 28 ottobre 2024 e del 12 novembre 2025.

La stessa ordinanza ha un secondo elenco, l'allegato A1, dove l'obbligo vale anche fuori da quelle date, fino a revoca, quando nevica o si forma ghiaccio. Comprende i tratti di strada che portano ai passi Valparola, Pordoi, Falzarego, Tre Croci, Campolongo, Staulanza, San Pellegrino, Duran, Giau e Fedaia. Se nevica a ottobre, lì le gomme invernali o le catene servono già. Il Cibiana non c'è: lì vale solo il periodo dal 15 novembre al 15 aprile. Sulle statali venete dell'ANAS, come la 51 di Alemagna verso Cortina, l'obbligo vale dal 15 novembre al 15 aprile sui tratti indicati dall'ANAS, e può essere prorogato se il maltempo continua.

In Trentino, dal 15 novembre, su tutte le strade statali e provinciali servono gomme da neve o catene a bordo: la Provincia l'ha ricordato il 20 novembre 2025. Nell'ordinanza del Servizio gestione strade del 2013, l'ultima di cui abbiamo trovato il testo, il periodo arrivava al 15 aprile, e con neve o ghiaccio gomme invernali o catene montate erano obbligatorie sempre, senza limiti di data.

In Alto Adige l'obbligo a date vale solo sull'autostrada del Brennero e nella città di Bolzano, dal 15 novembre al 15 aprile, con qualsiasi tempo. Sulle strade della Provincia, e quindi su tutti i passi altoatesini, l'obbligo scatta quando la strada è coperta di neve o di ghiaccio, anche prima del 15 novembre, e la Provincia cita proprio i passi d'alta quota. In quelle condizioni moto e ciclomotori non possono circolare.

Qualche indicazione pratica dall'ordinanza veneta: le catene devono essere compatibili con le gomme dell'auto e vanno montate almeno sulle ruote motrici, mentre le gomme invernali è raccomandato montarle su tutte e quattro le ruote. Durante le nevicate del 25 gennaio e del 19 febbraio 2026 Veneto Strade raccomandava di percorrere i passi sopra i 1.200 metri con le catene montate, e di montarle fuori dalla carreggiata per non intralciare gli spazzaneve. Il 19 febbraio 2026 le sue strade erano percorribili solo con gomme da neve o catene montate.

  • Passi veneti: dal 15 novembre al 15 aprile; sui tratti di passo dell'allegato A1 anche fuori periodo, con neve o ghiaccio
  • Passi trentini: dal 15 novembre su statali e provinciali, fino al 15 aprile nell'ultima ordinanza letta, e sempre con neve o ghiaccio
  • Passi altoatesini: quando c'è neve o ghiaccio, anche prima del 15 novembre
  • Autostrada del Brennero e città di Bolzano: dal 15 novembre al 15 aprile, con qualsiasi tempo
  • In alternativa alle gomme invernali: catene o altri dispositivi omologati a bordo, da montare quando serve
  • Moto e ciclomotori: sui passi veneti e altoatesini solo senza neve e ghiaccio

Dove controllare prima di partire

Ogni gestore pubblica il suo tratto: guarda quello giusto, e per un passo di confine guardali tutti e due. Per Sella, Pordoi, Fedaia, Campolongo, Valparola, San Pellegrino e Costalunga servono due siti. La centrale viabilità della Provincia di Bolzano è attiva tutti i giorni dell'anno.

Prima di salire guarda anche il pericolo di valanghe: è il motivo scritto in molte delle chiusure che abbiamo trovato. Le regole di base, dall'attrezzatura alle chiamate di soccorso, sono nella pagina sulla sicurezza in montagna; il numero d'emergenza è il 112. Per arrivare senza auto ci sono la pagina su come muoversi e la guida alle Dolomiti senza auto.

  • Alto Adige: bollettino del traffico della Provincia, sezione «Passi e strade di montagna», aggiornato dal lunedì al sabato dalle 6:30 alle 20 e la domenica e nei festivi dalle 8 alle 20; telefono 0471 200198
  • Trentino: Viaggiare in Trentino, numero verde 800 903606
  • Veneto: comunicati di Veneto Strade sulla provincia di Belluno, con la tabella dello stato dei passi nei giorni di neve; direzione di Belluno 0437 868111
  • Strade statali dell'ANAS: app VAI e numero 800 841 148
  • Autostrada del Brennero: 800 279940 dall'Italia
  • Valanghe: bollettino dell'Euregio su valanghe.report per Alto Adige e Trentino, e i bollettini regionali sul sito AINEVA, che comprendono il Veneto

Domande frequenti

Quali passi delle Dolomiti sono chiusi d'inverno?

Fra i sedici di questa guida, solo il Passo delle Erbe ha una chiusura per tutto l'inverno, sul versante di Bressanone. Sella, Gardena, Pordoi, Campolongo, Falzarego, Valparola, Giau, Fedaia, Tre Croci, San Pellegrino, Rolle, Costalunga, Staulanza, Duran e Cibiana restano aperti, ma chiudono con neve abbondante o pericolo di valanghe: il Valparola, sul lato bellunese, nel marzo 2024 è rimasto chiuso dal 10 al 28.

Il Passo Giau è aperto d'inverno?

Sì. Nelle tabelle di Veneto Strade dell'8 dicembre 2024, del 28 gennaio 2025 e del 19 febbraio 2026 risultava aperto. Con le nevicate forti chiude: nel marzo 2024 è successo il 6, il 10 e il 31. Controlla la mattina sui comunicati di Veneto Strade.

Si possono fare il Passo Sella e il Passo Gardena in auto d'inverno?

Sì: nessuno dei due ha una chiusura invernale fissa, e al Passo Sella il parcheggio d'inverno ha 42 posti. Chiudono con il pericolo di valanghe. Il versante di Canazei del Sella lo gestisce il Trentino, quello gardenese la Provincia di Bolzano: guarda tutti e due i bollettini. Sul lato altoatesino di entrambi i passi i rimorchi sono vietati tutto l'anno.

Il Passo Fedaia è aperto d'inverno?

È aperto, ma è il passo che abbiamo trovato chiuso più spesso nei comunicati ufficiali, per pericolo valanghe: il 15 marzo 2026 sul lato trentino, dal 19 al 24 febbraio 2026 sul lato bellunese, e in tutti i comunicati di Veneto Strade dal 25 gennaio al 5 febbraio 2026 sul lato trentino. Sul versante di Malga Ciapela l'ordinanza stagionale di Veneto Strade permette chiusure temporanee per il distacco artificiale delle valanghe.

Da quando servono le gomme invernali sui passi delle Dolomiti?

Dipende dalla regione. Sui passi veneti dal 15 novembre al 15 aprile, e sui tratti di passo anche prima se nevica; sui passi trentini dal 15 novembre; sui passi altoatesini ogni volta che c'è neve o ghiaccio, anche prima del 15 novembre. In Trentino e in Alto Adige con neve o ghiaccio l'attrezzatura serve comunque. Al posto delle gomme invernali puoi avere a bordo catene omologate, da montare quando serve.

Si può andare in moto sui passi d'inverno?

Sui passi veneti, dal 15 novembre al 15 aprile, solo se sulla strada non ci sono neve o ghiaccio e non sta nevicando. In Alto Adige, con neve o ghiaccio, moto e ciclomotori non possono circolare.

Dove vedo se un passo è chiuso oggi?

Sul bollettino del traffico della Provincia di Bolzano per i passi altoatesini, su Viaggiare in Trentino per quelli trentini e sui comunicati di Veneto Strade per quelli bellunesi. Per i passi di confine, come Sella, Pordoi, Fedaia, Campolongo, Valparola, San Pellegrino e Costalunga, controlla tutti e due i versanti.