La domanda arriva a ottobre e arriva sempre uguale: dove si passa il capodanno in montagna. È la domanda che tutti rispondono, con le stesse dieci località in ordine diverso, e serve poco, perché in quella settimana le Dolomiti sono aperte quasi dappertutto.

Quello che cambia la vacanza è un'altra cosa: come funzionano i giorni. Il 31 dicembre non è il giorno difficile, è il più organizzato dell'anno. Il giorno che sorprende è il 1 gennaio, e quasi nessuno dice che i mercatini non chiudono a Natale ma vanno avanti fino al 6 gennaio.

Qui ci sono le date e gli orari presi uno per uno dai calendari degli organizzatori, controllati il 20 e il 22 ottobre 2026. Niente elenchi di alberghi e niente cenoni: non li abbiamo verificati, e per lo stesso motivo non li pubblichiamo nella guida su dove dormire.

A capodanno gli impianti ci sono tutti, e non è scontato

La settimana fra Natale e l'Epifania è l'unica dell'inverno in cui non devi controllare se il comprensorio che hai scelto è aperto: lo è. Dolomiti Superski ha dichiarato l'avvio della stagione 2026/27 per il 28 novembre, e nell'ultima stagione che abbiamo registrato nel nostro archivio le aperture dei comprensori altoatesini sono andate dal 29 novembre al 7 dicembre.

Vuol dire che a capodanno sono passate da tre a cinque settimane dall'apertura: la neve programmata ha avuto tempo, le piste di rientro a valle di solito reggono, e i collegamenti fra valli funzionano. È il contrario di quello che succede a inizio dicembre, quando aprire non significa ancora avere tutto aperto.

Il rovescio è che in quella settimana c'è dentro tutti. Se il tuo problema è la coda e non la neve, la classifica dei giorni dai dati vale anche d'inverno nella sua parte utile: l'ora di partenza pesa più del giorno.

Il giorno che sorprende è il 1 gennaio

Il 31 dicembre funziona: è la sera su cui ogni paese ha costruito qualcosa, e chi ha prenotato una cena ce l'ha. Il problema arriva il giorno dopo.

Il 1 gennaio in montagna è un giorno a metà. Gli impianti girano, ma molti negozi, uffici turistici e noleggi aprono tardi o restano chiusi, i ristoranti che hanno lavorato fino alle tre di notte non fanno pranzo, e i bus di valle vanno con l'orario festivo, che è più rado di quello dei giorni di vacanza normali.

Le due contromosse sono banali e quasi nessuno le prende: comprare lo skipass il 31 e non il 1, e avere in casa la colazione e il pranzo del primo. Chi arriva il 1 gennaio contando di attrezzarsi sul posto perde mezza giornata.

  • Skipass: comprarlo il 31, non la mattina del 1
  • Noleggio sci: ritirarlo prima, molti aprono tardi il 1
  • Spesa: fare quella del 1 gennaio il 31
  • Bus di valle: il 1 gennaio è orario festivo, più rado

I mercatini non chiudono a Natale: vanno avanti fino al 6

È la cosa che quasi nessuno scrive, e cambia il modo di costruire la settimana. I mercatini di Natale dell'Alto Adige e dell'Alta Pusteria restano aperti fino al 6 gennaio 2027, quindi ci sono tutti anche il 27, il 28, il 30 dicembre e nei primi giorni dell'anno nuovo, quando le piazze sono più vuote di dicembre.

A Dobbiaco il mercatino va avanti tutti i giorni dal 21 dicembre al 6 gennaio, con orario 11.00-21.30. La notte del 31 dicembre è l'unica che non chiude alle 21.30: tira fino alle due del mattino, con la festa di capodanno in piazza. È l'unica piazza di quelle che abbiamo controllato che dichiara un orario simile.

A San Candido, due fermate di treno più in là, l'orario dal 18 dicembre al 6 gennaio è 10.30-19.00. I due si fanno nella stessa giornata, perché uno è diurno e l'altro serale, e fra le due stazioni ci sono quattro chilometri di ferrovia. Il resto sta nella guida ai mercatini.

Nelle città il 25 dicembre quasi tutti chiudono e il 26 riaprono. Bolzano dichiara orario 10.00-19.00 e nessun giorno di chiusura; Bressanone non pubblica gli orari giornalieri sulla pagina dell'ente turistico, quindi non li inventiamo.

  • Tutti i mercatini: fino al 6 gennaio 2027
  • Dobbiaco: 11.00-21.30 tutti i giorni dal 21 dicembre; il 31 fino alle 02.00
  • San Candido: 10.30-19.00 dal 18 dicembre; 25 dicembre chiuso
  • Bolzano: 10.00-19.00, nessuna chiusura dichiarata

Perché si prenota a settimane, e cosa fare se ne vuoi tre notti

Capodanno è una delle tre finestre in cui le Dolomiti si riempiono, insieme a Ferragosto e alle settimane bianche di febbraio. Ma il motivo per cui sembra che non ci sia posto spesso non è che il posto non c'è: è che si sta chiedendo la cosa sbagliata.

Molte strutture altoatesine lavorano su settimane fisse, da sabato a sabato o da domenica a domenica. Chiedere tre notti dal 30 dicembre al 2 gennaio, in quel sistema, è una richiesta che il gestionale scarta anche quando la camera è libera. Chiedere la settimana intera, o spostarsi di un giorno sugli estremi, cambia il risultato più di qualunque filtro di prezzo.

La seconda cosa che cambia il conto è la quota a cui dormi, e non la categoria: ne parliamo con i numeri nella guida su dove dormire. A capodanno vale doppio, perché le strade dei passi con la neve si fanno più lente e mezz'ora di auto in più la mattina diventa un'ora.

Le fiaccolate, e come non prenderle per garantite

La discesa con le fiaccole dei maestri di sci la sera del 31 è la cartolina del capodanno dolomitico, e in molti comprensori si fa. Ma non è un appuntamento fisso come un orario di treno: dipende dalla neve, dal vento e dalla scuola di sci che la organizza, e in diversi paesi viene confermata pochi giorni prima.

Per questo non pubblichiamo un elenco di fiaccolate con le date: sarebbe la parte più vecchia di questa pagina entro il 20 dicembre. Il posto giusto dove guardarlo è l'ufficio turistico della valle, nell'ultima settimana.

Vale lo stesso per i fuochi d'artificio. In diversi comuni delle Dolomiti sono stati ridotti o sostituiti negli ultimi anni, per i danni alla fauna selvatica: la guida alla fauna spiega perché, e non è una regola uguale dappertutto.

Se cerchi il capodanno economico

La settimana di capodanno è la più cara dell'inverno e nessun trucco la rende la più economica. Quello che si può fare è spostare due variabili.

La prima è il giorno: la settimana che comincia il 2 o il 3 gennaio costa molto meno di quella che comprende il 31, e la neve è la stessa. Chi non è legato alla notte di San Silvestro guadagna più da questo spostamento che da qualunque altra scelta.

La seconda è la valle. Le valli venete e trentine di confine, e i paesi di fondovalle invece di quelli di quota, stanno su un altro listino a parità di montagne: ne abbiamo scritto parlando delle mete che funzionano in due stagioni.

Frequently asked questions

Gli impianti sono aperti a capodanno?

Sì, e a capodanno sono aperti da settimane. Dolomiti Superski ha dichiarato l'avvio della stagione 2026/27 per il 28 novembre, e nell'ultima stagione registrata nel nostro archivio i comprensori altoatesini hanno aperto fra il 29 novembre e il 7 dicembre. È il contrario di inizio dicembre, quando aprire non vuol dire ancora avere tutto aperto.

I mercatini di Natale sono aperti a capodanno?

Sì. Quelli dell'Alto Adige e dell'Alta Pusteria restano aperti fino al 6 gennaio 2027, quindi ci sono anche fra Natale e l'Epifania. A Dobbiaco il 31 dicembre si va avanti fino alle due del mattino con la festa in piazza, ed è l'unico fra quelli che abbiamo controllato a dichiarare un orario così.

Cosa è aperto il 1 gennaio?

Gli impianti girano, ma è un giorno a metà: molti negozi, uffici turistici e noleggi aprono tardi o restano chiusi, i ristoranti che hanno lavorato fino a tardi spesso non fanno pranzo e i bus di valle vanno con l'orario festivo. Conviene comprare lo skipass e fare la spesa il 31.

Perché non trovo tre notti a capodanno?

Spesso non è che manchi la camera: è che molte strutture altoatesine lavorano su settimane fisse, da sabato a sabato o da domenica a domenica, e una richiesta di tre notti a cavallo del 31 viene scartata anche quando la camera è libera. Chiedere la settimana intera cambia il risultato più di qualunque filtro.

Ci sono le fiaccolate il 31 dicembre?

In molti comprensori sì, ma non è un appuntamento fisso: dipende da neve, vento e dalla scuola di sci che la organizza, e spesso viene confermata pochi giorni prima. Per questo non pubblichiamo un elenco con le date, che sarebbe vecchio entro il 20 dicembre: va chiesto all'ufficio turistico della valle nell'ultima settimana.

Come si spende meno a capodanno?

Spostando due cose. Il giorno: la settimana che comincia il 2 o il 3 gennaio costa molto meno di quella che comprende il 31, con la stessa neve. E la valle: le valli venete e trentine di confine, e i paesi di fondovalle invece di quelli di quota, stanno su un altro listino a parità di montagne.

Perché qui non ci sono alberghi e cenoni consigliati?

Perché non li abbiamo verificati, e a capodanno prezzi e disponibilità cambiano ogni settimana. È la stessa regola che seguiamo in tutto il sito: quello che pubblichiamo come dato porta una fonte e una data di controllo. Quando avremo strutture di cui possiamo rispondere, lo scriveremo dicendo che cos'è.