Il Gruppo del Puez sta fra la Val Gardena e la Val Badia, a nord del Passo Gardena. Più che una fila di cime è un altopiano: la Fondazione Dolomiti UNESCO lo descrive a 2.500 metri di quota, con pascoli e laghetti, chiuso da pareti. La cima più alta è la punta orientale del Piz de Puez, 2.913 metri, secondo l'Alpenverein Südtirol.
Il gruppo, con la Vallunga e il vicino gruppo del Cir, sta nel Parco naturale Puez-Odle e nel sistema Puez-Odle del Patrimonio UNESCO. Si parte da Selva e da Santa Cristina in Val Gardena, dal Passo Gardena, da Colfosco e La Villa in Alta Badia, o da Longiarù.
Le cime, i rifugi e gli itinerari del sito sono elencati più sotto, con la carta.
Sulla carta

Le cime più note
- Piz de Puez2.913 m
Quote dalla carta (OpenStreetMap).
Com'è fatto: l'altopiano lunare
La Fondazione Dolomiti UNESCO descrive due vasti altipiani, quello del Puez e quello della Gardenaccia, circondati da cime come il Sassongher, sopra Corvara. Sugli altipiani ci sono dossi di rocce tenere e scure del Cretacico, fra le più giovani delle Dolomiti e ricche di ammoniti. Il Col de la Sonè, una piramide sull'altopiano, è l'ultimo resto delle Marne del Puez che un tempo coprivano tutta la Gardenaccia.
Il consorzio turistico di San Vigilio e San Martino parla di anfiteatri naturali, caverne, archi e pinnacoli; l'ufficio turistico della Val Gardena di un paesaggio lunare. La Vallunga, che scende a Selva, segue una delle faglie che tagliano il gruppo da nord-est a sud-ovest.
Da dove si sale
Al Rifugio Puez non arrivano strade né impianti: ci si va solo a piedi. Le salite descritte dagli enti turistici e dal rifugio sono queste:
- Da Selva per la Vallunga e il sentiero 14. L'ente turistico dell'Alto Adige conta 3 ore per la discesa dal rifugio a Selva.
- Da Selva con la cabinovia Dantercëpies: sentiero 12A sotto il Cir, poi l'Alta Via 2 fino al Passo Cir e al Passo Crespëina, con il suo lago, e infine il rifugio. Il ritorno scende per la Vallunga.
- Da Santa Cristina con la cabinovia del Col Raiser e il Rifugio Firenze, poi il sentiero 2 per la Forcella de Sieles, in parte attrezzato: 3 ore dal Rifugio Firenze. L'ente turistico la classifica come un'escursione difficile.
- Dalla Val Badia: da Longiarù per la valle di Antersasc, oppure dal Rifugio Gardenacia sul sentiero 11, che il sito del Rifugio Puez indica come accesso da est.
Il Rifugio Puez e l'Alta Via 2
Il Rifugio Puez sta a 2.475 metri sull'altopiano, lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 2, che va da Bressanone a Feltre. Lo costruì nel 1889 l'Alpenverein tedesco e austriaco; dopo la Prima guerra mondiale passò alla sezione di Bolzano del CAI, che accanto ne costruì uno nuovo, inaugurato l'8 agosto 1982 alla presenza del presidente Sandro Pertini.
Il 17 settembre 2026 il sito del rifugio avvisava che, per la carenza d'acqua, l'acqua si vende solo in bottiglia: parti con la borraccia piena. Come si organizza un giro di più giorni con le notti in quota lo spiega la guida di rifugio in rifugio.
D'inverno e con gli sci
D'inverno in Vallunga si cammina sul fondovalle con le racchette da neve: il percorso è nella scheda della ciaspolata in Vallunga. Sulla punta orientale del Piz de Puez l'Alpenverein Südtirol descrive una gita di scialpinismo per il Canale Nord, lunga e impegnativa, con 1.440 metri di dislivello in salita: è per scialpinisti allenati, e prima di partire si legge il bollettino valanghe.
Nomi, parco e Patrimonio UNESCO
In tedesco il gruppo è la Puezgruppe, la Vallunga il Langental e il rifugio la Puezhütte; la Fondazione UNESCO chiama la Vallunga anche con il nome ladino, Val Longia. Longiarù, in ladino Lungiarü, frazione di San Martino in Badia, è dal 2018 il primo villaggio degli alpinisti delle Dolomiti, una rete nata dai club alpini.
Il Parco naturale Puez-Odle è stato istituito nel 1978 e misura 10.729 ettari. Il sistema Puez-Odle delle Dolomiti UNESCO, 7.930 ettari, sta tutto dentro il parco e comprende anche le vicine Odle.
Passi
Nei dintorni
Contenuti che cadono nel riquadro del gruppo ma sono più vicini a un altro.
- Altopiano del Seceda
- Centro storico di Ortisei
- Sentiero Adolf Munkel ai piedi delle Odle
- Belvedere di Santa Maddalena
- Malga Glatsch e i pascoli del Puez-Odle
- Chiesetta di San Giovanni in Ranui
- Ortisei
- Anello del Seceda da Ortisei: il balcone sulle Odle
- Sentiero Adolf Munkel: trekking ai piedi delle Odle
- Col Raiser e Rifugio Firenze: trekking ai piedi delle Odle
- Malga Glatsch (Glatschalm)
- Rifugio Firenze (Regensburger)
Domande frequenti
Qual è la cima più alta del Gruppo del Puez?
La punta orientale del Piz de Puez, che l'Alpenverein Südtirol dà a 2.913 metri e indica come la più alta del gruppo.
Come si arriva al Rifugio Puez?
Solo a piedi: da Selva per la Vallunga o dalla cabinovia Dantercëpies, da Santa Cristina passando dal Rifugio Firenze, dalla Val Badia da Longiarù o dal Rifugio Gardenacia.
Si può dormire al Rifugio Puez?
Sì, il rifugio offre il pernottamento ed è un punto d'appoggio dell'Alta Via 2. Date di apertura e prenotazioni sono sul sito del rifugio. Il 17 settembre 2026 il rifugio avvisava che, per carenza d'acqua, l'acqua si vende solo in bottiglia.
Il Gruppo del Puez è in un parco naturale?
Sì. La Provincia di Bolzano mette nel Parco naturale Puez-Odle il gruppo del Puez con la Vallunga, il gruppo del Cir e gli altipiani della Gherdenacia e del Sassongher. Il centro visite del parco è a Santa Maddalena, in Val di Funes.
Perché si parla di paesaggio lunare al Puez?
È l'espressione che usa l'ufficio turistico della Val Gardena per l'altopiano. Il consorzio di San Vigilio e San Martino parla di anfiteatri, caverne, archi e pinnacoli; la Fondazione Dolomiti UNESCO ricorda i dossi di rocce tenere e scure, come il Col de la Sonè, fra le più giovani delle Dolomiti.
Il Puez è Patrimonio UNESCO?
Sì. Fa parte del sistema 6, Puez-Odle, uno dei nove delle Dolomiti UNESCO, che sta tutto dentro il parco naturale.