D'inverno le Dolomiti non sono solo piste da discesa. Nelle valli ci sono piste da slittino con l'impianto che ti porta alla partenza, centri di fondo, sentieri battuti su cui si cammina con gli scarponi, funivie che caricano anche chi non ha gli sci e piste di pattinaggio. Questa guida mette in fila quello che pubblicano gli enti turistici e i gestori degli impianti: lunghezze, dislivelli, come si sale e quanto costa.

A metà settembre 2026 molti listini dell'inverno 2026/27 non sono ancora usciti. Quando un prezzo è della stagione 2025/26 lo scriviamo, e quando una pagina ufficiale non indica l'anno lo diciamo. Le date d'apertura invece ci sono già in diverse valli: in Val Gardena, Alta Badia e Val di Fassa gli impianti sono annunciati dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, a Plan de Corones dal 28 novembre 2026 all'11 aprile 2027.

Alcuni temi hanno una guida a parte: le racchette da neve nella guida alle ciaspolate, l'altopiano più grande in quella sull'Alpe di Siusi d'inverno, le spa e le saune in quella sulle terme delle Dolomiti. Per scegliere il mese c'è la guida su quando andare nelle Dolomiti.

Valle per valle: cosa trovi se non scii

Ogni valle ha il suo punto forte. Qui sotto trovi in una riga cosa offre ciascuna a chi non scia. I numeri, i tempi e i prezzi sono nelle sezioni per attività che seguono.

  • Val Gardena: la pista da slittino del Rasciesa sopra Ortisei, il fondo a Monte Pana e in Vallunga, le funivie per pedoni fino al Seceda, il palaghiaccio Pranives a Selva
  • Alta Badia: la pista da slittino dal Piz Sorega a San Cassiano, il Centro fondo Alta Badia, più di settanta chilometri di itinerari innevati, il lago Sompunt ghiacciato
  • Alta Pusteria, fra Sesto, San Candido e Dobbiaco: la pista da slittino di 5 km della Croda Rossa, i 120 km di piste da fondo di Dobbiaco, Prato Piazza, il palaghiaccio di Dobbiaco
  • Cortina d'Ampezzo: le piste da fondo gratuite di Fiames, il tracciato della vecchia ferrovia verso Cimabanche, la seggiovia delle Cinque Torri anche per chi non scia
  • Val di Fassa e Val di Fiemme: piste da slittino con cabinovia al Passo Costalunga e a Bellamonte, il fondo al Lago di Tesero, al Passo Lavazè e sulla pista della Marcialonga, la funivia del Sass Pordoi, due palaghiacci coperti
  • Val di Funes: piste da slittino naturali a cui si sale a piedi, nessun impianto per pedoni
  • Dolomiti di Brenta: la pista da slittino del Monte Spinale, il fondo a Campo Carlo Magno e il laghetto ghiacciato di Conca Verde, a Madonna di Campiglio
  • Plan de Corones: cabinovie con biglietto per pedoni fino alla cima e il museo della montagna aperto anche d'inverno
  • Alpe di Siusi: 80 km di piste da fondo e quattro piste da slittino, descritti nella guida dedicata

Slittino: le piste con l'impianto e quelle a piedi

Le piste più comode sono quelle servite da un impianto: sali seduto e scendi in slitta, anche più volte nella stessa giornata. Il casco è obbligatorio per chiunque vada in slittino, adulti compresi, e sulle piste da sci scendere in slitta è vietato. In Val Gardena l'ente turistico ricorda anche che, di norma, sulla pista da slittino non si sale e non si scende a piedi.

Sopra Ortisei la pista del Rasciesa parte dalla stazione a monte della funicolare Resciesa e arriva alla stazione intermedia, così puoi ripeterla senza scendere in paese. La scheda ufficiale la misura 2,8 km con 408 metri di dislivello, fra 2.100 e 1.692 metri, mentre la pagina dell'ente turistico la arrotonda a 3 km. Dalla stazione a monte puoi anche camminare fino alla baita Resciesa, da cui una pista di collegamento porta a quella degli slittini. Lo slittino si noleggia alla stazione a valle. Nell'inverno 2025/26 la funicolare costava a chi non scia 21 euro in salita e 32 andata e ritorno.

In Alta Pusteria la pista più lunga servita da un impianto è quella della Croda Rossa, sopra Moso di Sesto: 5 km con 600 metri di dislivello, e alla partenza ti porta la cabinovia da Moso ai Prati di Croda Rossa. A San Candido la pista del Monte Baranci è lunga 2,1 km, pensata per le famiglie, e parte dal rifugio in cima alla seggiovia. Il martedì e il venerdì, dalle 19 alle 22, si scende anche di sera, con la lampada frontale. Il gestore noleggia gli slittini sul posto e non ammette slitte di plastica.

In Alta Badia la pista Tru dla liösa Foram scende dal Piz Sorega, a 2.003 metri, fino a San Cassiano, a 1.537, fra prati e boschi, e alla partenza sali con l'ovovia del Piz Sorega. La scheda ufficiale la classifica facile. Sulla lunghezza le pagine ufficiali non concordano, e per questo non la diamo. In tre serate d'inverno, una a gennaio, una a febbraio e una a marzo, la pista è illuminata e l'ovovia funziona dalle 19:30 alle 22:30: le date del 2026/27 non sono ancora uscite.

In Trentino la Hubertus, al Passo Costalunga fra Val di Fassa e Val d'Ega, è lunga 1 km: sali con la cabinovia Hubertus da Pra di Tori, ed è aperta da metà dicembre a fine marzo grazie alla neve programmata. La Fraina, a Bellamonte, è lunga 2 km con 235 metri di dislivello, parte a 1.785 metri e si raggiunge con il primo tronco della cabinovia Le Fassane. Entrambe hanno il noleggio. Alcune pagine di queste piste parlano ancora di casco solo per i minorenni: vale la legge, che lo chiede a tutti.

Sopra Madonna di Campiglio la pista del Monte Spinale è lunga 2.743 metri, con 340 metri di dislivello fra 2.070 e 1.730 metri, ed è aperta dalle 9 alle 16. Nell'inverno 2025/26 il giornaliero costava 24 euro in bassa stagione e 26 in alta, e comprendeva andata e ritorno con la cabinovia Spinale e le risalite sulla seggiovia Spinale 2. La slitta a noleggio costava 10 euro. Sulla pista non si va a piedi né con gli sci, e bob e slittini di plastica non sono ammessi.

In Val di Funes non ci sono impianti: le piste sono naturali e si sale a piedi. Dalla malga Gampen, a 2.065 metri, a Zannes, a 1.676, sono 3,5 km con 389 metri di dislivello. La più lunga fra le schede provinciali è quella dalla malga Geisler a Ranui, 6,4 km con 683 metri. L'ente turistico conta sette piste naturali fra Funes e Luson.

  • Rasciesa, Ortisei: 2,8 km, 408 m di dislivello; funicolare Resciesa
  • Croda Rossa, Sesto: 5 km, 600 m di dislivello; cabinovia da Moso
  • Monte Baranci, San Candido: 2,1 km; seggiovia; aperta anche il martedì e il venerdì sera
  • Tru dla liösa Foram, San Cassiano: da 2.003 a 1.537 m; ovovia del Piz Sorega
  • Monte Spinale, Madonna di Campiglio: 2.743 m di lunghezza, 340 m di dislivello; cabinovia Spinale e seggiovia Spinale 2
  • Obereggen, sotto il Latemar: 2,5 km, 280 m di dislivello; cabinovia Ochsenweide; illuminata il martedì e il venerdì dalle 19 alle 22
  • Fraina, Bellamonte: 2 km, 235 m di dislivello; cabinovia Le Fassane
  • Hubertus, Passo Costalunga: 1 km; cabinovia Hubertus
  • Malga Gampen-Zannes, Val di Funes: 3,5 km, 389 m di dislivello; a piedi
  • Malga Geisler-Ranui, Val di Funes: 6,4 km, 683 m di dislivello; a piedi

Sci di fondo: centri, chilometri e biglietti

Il biglietto di fondo più ampio è quello di Dolomiti NordicSki, il circuito che riunisce otto zone fra Alto Adige, Tirolo orientale, Cortina e Comelico. Per l'inverno 2026/27 il settimanale costa 65 euro nei punti vendita e 75 se lo compri in pista dal controllore, lo stagionale 145 euro, con 10 euro di sconto se lo prendi entro il 5 dicembre 2026. Sotto i 14 anni non si paga. I biglietti giornalieri li vende ogni zona per conto suo, e per il fondo l'assicurazione non è obbligatoria.

La Val Gardena dichiara più di 133 km di piste. Il centro fondo di Monte Pana, sopra Santa Cristina, ne ha più di 30, dalla Mont Dessot, 2,5 km facili, alla Val Scura, 7,5 km con 272 metri di dislivello, e una pista nera di 8 km lo collega all'Alpe di Siusi. La Vallunga, a 15-20 minuti a piedi dalla chiesa di Selva, ha 19 km fra 1.600 e 1.800 metri, con anelli da 1,5 e 3 km per chi comincia e una pista di 10 km che arriva in fondo alla valle. Il biglietto Monte Pana/Alpe di Siusi costa 10 euro al giorno, 52 alla settimana e 125 per la stagione: sono i prezzi pubblicati a settembre 2026, senza l'anno, e non comprendono gli impianti.

In Alta Pusteria l'ente turistico delle Tre Cime dichiara più di 200 km di piste, e il centro di Dobbiaco, la Nordic Arena, 120. Da lì la pista 11 arriva fino a Cimabanche, sulla strada per Cortina: 17,3 km secondo la scheda ufficiale. In Val Fiscalina, sopra Sesto, c'è un anello di 4,5 km, e a Prato Piazza si scia a 2.000 metri.

A Cortina le piste di Fiames sono gratuite, e da lì si sale verso Cimabanche sul tracciato della vecchia ferrovia. La pista più tecnica, 10 km, è al Passo Tre Croci, a 1.800 metri: lì il biglietto si compra sul posto o all'ufficio turistico. Con il pass Dolomiti NordicSki lo skibus da Cortina al Tre Croci è compreso.

In Val di Fiemme l'ente turistico conta più di 150 km. Il centro del Lago di Tesero è aperto da dicembre a metà marzo grazie alla neve programmata, il martedì e il giovedì le piste restano illuminate fino alle 21, e la scheda provinciale lo indica gratuito. Al Passo Lavazè le piste sono più di 80 km: nella stagione 2025/26 il giornaliero costava 13 euro, il settimanale 65. La pista della Marcialonga, che sale da Molina di Fiemme verso Moena e continua in Val di Fassa, è battuta per tutto l'inverno a giorni alterni, dalle 8 alle 17, ed è riservata agli sciatori tranne un tratto segnalato fra Mazzin e Canazei.

In Val di Fassa le piste di Pozza, 10 km, e di Mazzin-Campitello, 12 km, sono gratuite, e al Passo San Pellegrino c'è il centro Alochet, a pagamento. A Campo Carlo Magno, sopra Madonna di Campiglio, il centro fondo dichiara 22 km su anelli omologati. In Alta Badia il Centro fondo, fra Armentarola e San Cassiano, ne ha 26, di cui 6 con neve programmata. Le altre zone sono nella pagina fondo e slittino.

  • Val Gardena: più di 133 km; Monte Pana più di 30, Vallunga 19
  • Alta Pusteria: più di 200 km secondo l'ente turistico, 120 alla Nordic Arena di Dobbiaco
  • Val di Fiemme: più di 150 km; Passo Lavazè più di 80
  • Val di Fassa: Pozza 10 km e Mazzin-Campitello 12 km, gratuite
  • Alta Badia: 26 km al Centro fondo
  • Madonna di Campiglio: 22 km a Campo Carlo Magno
  • Alpe di Siusi: 80 km, nella guida dedicata
  • Pass Dolomiti NordicSki 2026/27: 65 euro la settimana, 145 la stagione, gratis sotto i 14 anni

Camminare sulla neve: i sentieri battuti

Sui sentieri invernali battuti bastano scarpe da inverno robuste. Le ciaspole servono sulla neve fresca, e per quelle c'è la guida alle ciaspolate. Sulle piste da sci non si cammina: Dolomiti Superski lo vieta in modo esplicito. Guarda anche come è classificato il percorso: molte schede della Val di Fassa e di Madonna di Campiglio sono itinerari per ciaspole, quindi non è detto che siano battute.

In Val Gardena la passeggiata più classica è quella in Vallunga, 7,5 km con 200 metri di dislivello in 2 ore, su terreno facile, e con le racchette c'è la ciaspolata in Vallunga. Da Ortisei a San Giacomo sono 6,1 km con 365 metri di dislivello, in 1 ora e 57.

L'Alta Badia dichiara più di settanta chilometri di itinerari innevati. Il sentiero degli artisti da La Villa a San Cassiano è lungo 5,2 km, con 235 metri di dislivello, in 1 ora e 40. Da Corvara a Colfosco sono 6,1 km in 1 ora e 41, su terreno facile.

In Alta Pusteria la camminata più semplice in quota è quella da Prato Piazza al rifugio Vallandro: 2 km con 40 metri di dislivello, in 31 minuti. La strada a pedaggio da Ponticello ha limiti che cambiano con la stagione, e d'inverno da Ponticello parte una navetta. Dalla Val Campo di Dentro, sopra Sesto, al rifugio Tre Scarperi sono 5,3 km con 364 metri di dislivello, in 2 ore. A Dobbiaco il giro del lago è lungo 1,7 km, in 45 minuti.

A Cortina la malga Ra Stua si raggiunge dal parcheggio di Sant Hubertus su strada battuta: la scheda ufficiale dà 6,3 km andata e ritorno, 332 metri di dislivello e 3 ore. Al rifugio Mietres sono 5 km con 340 metri di dislivello, in 2 ore.

In Val di Fiemme dal Passo Lavazè alla malga Costa sono 5,2 km con 80 metri di dislivello, in 2 ore, su un percorso facile. In Val Venegia d'inverno è battuta la strada forestale da Pian dei Casoni a malga Venegia, e il giro completo proposto dall'ente turistico di Fiemme è lungo 14,9 km, con 500 metri di dislivello e 5 ore di cammino. In Val di Funes il giro da Zannes alla malga Gampen, su strada forestale battuta, misura 6,9 km con 400 metri di dislivello, in 2 ore e 13.

  • Vallunga, Selva di Val Gardena: 7,5 km, 200 m di dislivello, 2 ore
  • Ortisei-San Giacomo: 6,1 km, 365 m di dislivello, 1 ora e 57
  • Sentiero degli artisti, La Villa-San Cassiano: 5,2 km, 235 m di dislivello, 1 ora e 40
  • Prato Piazza-rifugio Vallandro: 2 km, 40 m di dislivello, 31 minuti
  • Val Campo di Dentro-rifugio Tre Scarperi: 5,3 km, 364 m di dislivello, 2 ore
  • Malga Ra Stua da Sant Hubertus, andata e ritorno: 6,3 km, 332 m di dislivello, 3 ore
  • Passo Lavazè-malga Costa: 5,2 km, 80 m di dislivello, 2 ore
  • Zannes-malga Gampen, Val di Funes: 6,9 km, 400 m di dislivello, 2 ore e 13

Salire in quota senza sciare: funivie e biglietti per pedoni

Dolomiti Superski non vende un biglietto per pedoni. Le sue regole dicono che cabinovie e funivie si possono usare anche senza sci, che non tutte le seggiovie accettano pedoni e che camminare sulle piste è vietato. In pratica compri le corse singole alla biglietteria, oppure una tessera a valore: nell'inverno 2025/26 costava 50 euro per 600 unità, 80 per 1.000 e 150 per 2.100, era cedibile e valeva solo nella stagione in cui l'avevi comprata.

In Val Gardena il listino per pedoni dell'inverno 2025/26 dava, fra gli altri, il Seceda da Ortisei a 43 euro in salita e 59 andata e ritorno, il Col Raiser a 21 e 32, il Ciampinoi a 20 e 28, il Dantercëpies a 19 e 28. Quello del 2026/27 a settembre non è ancora online.

A Plan de Corones i prezzi del 2026/27 sono già pubblicati. Con le cabinovie Kronplatz 1+2 e Ried-Gipfel, o con le Olang 1+2 da Valdaora, la salita costa 25 euro e l'andata e ritorno 36. I ragazzi nati fra il 2009 e il 2018 pagano 13 e 18 euro. Sulle Kronplatz 1+2 e sulla Ried-Gipfel i bambini nati fra il 2019 e il 2023 non pagano, se viaggiano con un adulto che ha un biglietto uguale; sulle Olang pagano come i ragazzi. Da San Vigilio di Marebbe il Corones Ticket copre le quattro risalite fino alla cima: 24 euro in salita, 36 andata e ritorno. In vetta il Messner Mountain Museum Corones è aperto dal 28 novembre 2026 all'11 aprile 2027, dalle 10 alle 16, tutti i giorni.

In Val di Fassa, nell'inverno 2025/26, la funivia del Sass Pordoi dal Passo Pordoi e la cabinovia del Col Rodella da Campitello costavano 17 euro in salita e 30 andata e ritorno. Il biglietto Lift&Walk, con quattro impianti da Canazei al Sass Pordoi e al Col dei Rossi, costava 55 euro, 30 per i ragazzi. Per l'inverno 2026/27 la funivia del Sass Pordoi è indicata aperta dal 22 dicembre.

A Cortina la seggiovia delle Cinque Torri, nell'inverno 2025/26, costava 19 euro in salita e 26 andata e ritorno, 14 e 17 sotto i 18 anni, e i bambini sotto gli 8 anni viaggiavano gratis con i genitori. A San Martino di Castrozza, nella stessa stagione, cabinovia Colverde e funivia Rosetta insieme costavano 27,50 euro andata e ritorno. Per l'Alta Badia, le Tre Cime e le funivie Tofana e Lagazuoi non abbiamo trovato un listino invernale per pedoni con l'anno indicato. Le regole generali sono nella pagina sugli impianti di risalita.

  • Plan de Corones, inverno 2026/27: 25 euro in salita, 36 andata e ritorno
  • Seceda da Ortisei, inverno 2025/26: 43 euro in salita, 59 andata e ritorno
  • Col Raiser, inverno 2025/26: 21 euro in salita, 32 andata e ritorno
  • Sass Pordoi e Col Rodella, inverno 2025/26: 17 euro in salita, 30 andata e ritorno
  • Cinque Torri, inverno 2025/26: 19 euro in salita, 26 andata e ritorno
  • Colverde e Rosetta, San Martino di Castrozza, inverno 2025/26: 27,50 euro andata e ritorno
  • Tessera a valore Dolomiti Superski, inverno 2025/26: 50, 80 o 150 euro

Pattinaggio: palaghiacci e laghi ghiacciati

Il palaghiaccio di Dobbiaco ha già il listino dell'inverno 2026/27: 5,70 euro per gli adulti, 4,80 dai 14 ai 20 anni, 4 dagli 8 ai 14, gratis sotto gli 8, e 4,20 euro in più per i pattini a noleggio. È aperto da inizio settembre a metà aprile.

In Val Gardena lo stadio del ghiaccio Pranives di Selva è aperto al pubblico da metà dicembre a inizio aprile. A Santa Cristina la pista all'aperto del Centro Iman apre in inverno dalle 16:30 alle 18:30, tempo permettendo, e costa 5 euro con i pattini. A Ortisei c'è la pista Setil, aperta ogni giorno da fine novembre, con noleggio.

In Val di Fassa il palaghiaccio Gianmario Scola di Alba di Canazei ha una pista coperta di 30 per 60 metri. L'ingresso costa 8 euro con i pattini propri e 10 con il noleggio, secondo la pagina dell'ente turistico, che non indica l'anno, e i turni si riducono quando ci sono partite di hockey. Lo stadio del ghiaccio di Cavalese apre al pubblico da dicembre a marzo e in agosto. A Madonna di Campiglio, nell'inverno 2025/26, si pattinava sul laghetto ghiacciato di Conca Verde per 18 euro con i pattini inclusi.

A Cortina lo Stadio Olimpico del Ghiaccio ha una pista di 30 per 60 metri che si usa d'inverno e d'estate. A settembre 2026 la pagina del gestore lo indica chiuso al pubblico: controlla prima di andare. In Alta Badia si pattina sul lago Sompunt, a Badia, che ghiaccia in modo naturale, con i pattini a noleggio sul posto.

Sui laghi di montagna non si improvvisa. Al Lago di Braies, quando è ghiacciato, entrare sul lago è vietato.

  • Dobbiaco, coperto: 5,70 euro adulti nell'inverno 2026/27, noleggio 4,20 euro
  • Pranives, Selva di Val Gardena, coperto: da metà dicembre a inizio aprile
  • Centro Iman, Santa Cristina, all'aperto: dalle 16:30 alle 18:30, 5 euro con i pattini
  • Gianmario Scola, Alba di Canazei, coperto: 8 euro, 10 con il noleggio
  • Conca Verde, Madonna di Campiglio, laghetto ghiacciato: 18 euro con i pattini nell'inverno 2025/26
  • Lago Sompunt, Badia: ghiaccio naturale, noleggio sul posto

Sicurezza: casco, valanghe e assicurazione

Dal 10 agosto 2025 il casco è obbligatorio per tutti, a qualsiasi età, per chi fa sci alpino, snowboard, telemark, slitta e slittino. Lo stabilisce l'articolo 17 del decreto legislativo 40 del 2021, che prima lo imponeva solo ai minorenni. La multa va da 100 a 150 euro, e se ti fermano di nuovo possono ritirarti o sospenderti lo skipass da uno a tre giorni. Per la stessa legge le piste da slittino fanno parte delle aree sciabili attrezzate. Se la pagina di un gestore parla ancora di casco solo sotto i 18 anni, vale la legge.

Fuori dalle piste la stessa legge, all'articolo 26, chiede ARTVA, pala e sonda a chi fa escursioni in ambiente innevato, anche con le racchette, quando le condizioni della neve fanno temere valanghe. All'imbocco della Val San Nicolò, in Val di Fassa, c'è un punto di controllo dell'ARTVA. Prima di uscire leggi il bollettino. Per Alto Adige e Trentino è quello dell'Euregio su valanghe.report, che esce ogni giorno alle 17 con la previsione fino alle 17 del giorno dopo. Per Cortina e le Dolomiti venete è Dolomiti Neve e Valanghe dell'ARPAV, che esce il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Il pericolo si legge sulla scala europea in cinque gradi, da debole a molto forte.

L'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria per chi usa le piste da sci alpino. Per il fondo il circuito Dolomiti NordicSki precisa che non lo è, mentre sulle piste da slittino del Latemar il gestore la richiede. In caso di incidente chiama il 112. Le regole generali, dall'attrezzatura al soccorso, sono nella pagina sulla sicurezza in montagna.

Domande frequenti

Cosa si fa nelle Dolomiti d'inverno senza sciare?

Slittino su piste servite dagli impianti, sci di fondo, passeggiate su sentieri battuti, ciaspole, pattinaggio e salite in funivia con biglietto per pedoni. Fra le piste da slittino con impianto, quella della Croda Rossa in Alta Pusteria è lunga 5 km e quella del Monte Spinale a Madonna di Campiglio 2.743 metri.

Si può salire in funivia senza sciare?

Sì. Secondo Dolomiti Superski cabinovie e funivie portano anche chi non ha gli sci, mentre alcune seggiovie no. Si comprano corse singole: a Plan de Corones, nell'inverno 2026/27, la salita costa 25 euro e l'andata e ritorno 36; in Val Gardena, nel 2025/26, il Seceda da Ortisei costava 59 euro andata e ritorno.

Il casco è obbligatorio sullo slittino anche per gli adulti?

Sì. Dal 10 agosto 2025 l'articolo 17 del decreto legislativo 40/2021 lo impone a tutti, senza limiti d'età, per sci alpino, snowboard, telemark, slitta e slittino. La multa va da 100 a 150 euro.

Quanto costa fare sci di fondo nelle Dolomiti?

Dipende dalla zona. Il pass Dolomiti NordicSki 2026/27 costa 65 euro per sette giorni e 145 per la stagione, gratis sotto i 14 anni. A Fiames, a Cortina, e sulle piste di Pozza e di Mazzin-Campitello in Val di Fassa si scia gratis. Al Passo Lavazè, nel 2025/26, il giornaliero costava 13 euro.

Si può camminare sulle piste da sci?

No, Dolomiti Superski lo vieta. Per camminare ci sono i sentieri invernali battuti: in Alta Badia l'ente turistico ne dichiara più di settanta chilometri, in Val Gardena la Vallunga è un giro facile di 7,5 km.

Si può pattinare sul Lago di Braies ghiacciato?

No, quando il lago è ghiacciato entrarci è vietato. Per pattinare ci sono i palaghiacci, come quello di Dobbiaco, con l'ingresso adulti a 5,70 euro nell'inverno 2026/27, e piste naturali come il lago Sompunt in Alta Badia.

Quando aprono gli impianti nell'inverno 2026/27?

In Val Gardena, Alta Badia e Val di Fassa dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, a Plan de Corones dal 28 novembre 2026 all'11 aprile 2027. Alcuni impianti partono più tardi: la funivia del Sass Pordoi è indicata aperta dal 22 dicembre.